Equiparazione dei contratti I sindacati non mollano
L’AQUILA. «Continueremo a Milano la battaglia per l’equiparazione dei contratti». Lo annunciano i segretari di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, dopo il confronto che si è svolto ieri all’Aquila...
L’AQUILA. «Continueremo a Milano la battaglia per l’equiparazione dei contratti».
Lo annunciano i segretari di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, dopo il confronto che si è svolto ieri all’Aquila con i rappresentanti di Comdata, il raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gestione della commessa Inps-Inail-Equitalia, a cui lavorano gli operatori del call center Lavorabile. L’azienda ha respinto la richiesta dei sindacati di eliminare le differenze contrattuali esistenti tra i dipendenti, uniformandoli al contratto nazionale delle telecomunicazioni. I vertici Comdata hanno annunciato l'intenzione di mantenere i dipendenti delle cooperative in subappalto e con la stessa tipologia di contratto.
«L'azienda», hanno spiegato i sindacati, «ci ha comunicato che i lavoratori delle cooperative dovranno essere soci, condizione tassativa per essere riassorbiti. Ha inoltre confermato che il contratto applicato alle cooperative sarà l'attuale. A Milano, il prossimo 21 ottobre, riporteremo nuovamente la richiesta del cambio di contratto, sarà la nostra battaglia fino alla fine. Registriamo come unico dato positivo», hanno sottolineato i sindacati, «la volontà di voler mantenere i dipendenti di Nethex con lo stessa inquadramento contrattuale, cioè il contratto delle telecomunicazioni». (r.s.)
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