Equo canone, blindati i fondi per aiutare gli sfollati dell’Ater

Progetto Case, emendamento varato in consiglio regionale conferma il contributo di 400mila euro Rientra l’allarme sullo stop annunciato dal governo. Santangelo: «Sanata una distrazione degli uffici»
L’AQUILA. Rientra l’allarme sull’equo canone per gli sfollati Ater che occupano alloggi del Progetto Case e Map. Un emendamento approvato in consiglio regionale mette definitivamente in chiaro la sussistenza dei fondi destinati a compensare la riduzione degli affitti pagati dagli inquilini, costretti a lasciare gli appartamenti resi inagibili dal sisma 2009. Si tratta di 400mila euro, spalmati sulle annualità 2020 e 2021, da assegnare al Comune in forma di contributo all’abbattimento degli importi a carico delle famiglie.
È stata risolta così la questione aperta nei giorni scorsi con l’impugnazione, da parte del consiglio dei ministri, della norma che a novembre aveva stanziato la somma necessaria per rendere effettivo lo sconto. L’intervento governativo era stato determinato dalla mancanza di riscontri sulla copertura economica del provvedimento. In pratica non risultava che le risorse economiche stanziate fossero concretamente disponibili. La battuta d’arresto subita dall’operazione aveva rinfocolato la polemica innescata qualche giorno prima dai consiglieri comunali Stefano Albano (Pd) e Paolo Romano (Italia viva) secondo i quali l’assegnazione della somma era tutt’altro che certa. Il proponente dell’iniziativa, Roberto Santangelo, vicepresidente del consiglio regionale, nel ribadire che lo stanziamento per quanto gli risultava era pienamente utilizzabile ha avviato accertamenti per fare chiarezza sul caso. Ne è emerso che l’impugnazione del provvedimento sarebbe stata conseguenza di una svista degli uffici della Regione.
La norma approvata poco più di due mesi fa non sarebbe stata tradotta in una variazione in bilancio che destinasse i primi 200mila euro all’abbattimento degli affitti. L’approvazione dell’emendamento in consiglio dunque ha sanato la lacuna, rendendo disponibile la somma anche per l’anno in corso. «Le promesse sono state mantenute», tiene a evidenziare il vicepresidente, «la copertura del canone di locazione per gli inquilini delle case Ater nei Map e Progetto Case è reale, vera e coperta». Santangelo chiarisce che il confronto con il dipartimento del ministero delle Finanze e i contestuali controlli hanno indotto la presidenza del consiglio dei ministri a rinunciare all’impugnativa. «Appianeremo quella che potremmo definire una “distrazione” degli uffici che non inficiava l’impegno di questi fondi», rileva il consigliere regionale, «l’importante è che si sia rimasti vigili e che, alla fine, i fondi siano stati correttamente destinati». La conclusione di Santangelo è affidata a una battuta polemica. «Mi dispiace dover deludere gli esponenti dell’opposizione aquilana», afferma, «ma l’amministrazione regionale di cui sono membro parla per atti nell’esclusivo interesse dei cittadini».
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