Era finito anche nell’indagine sull’assenteismo

4 Ottobre 2019

Armando Di Pietro, dipendente del Comune di Sulmona addetto all’economato, è uno dei 18 impiegati di palazzo San Francesco ancora alle prese con il filone contabile dell’inchiesta sui cosiddetti...

Armando Di Pietro, dipendente del Comune di Sulmona addetto all’economato, è uno dei 18 impiegati di palazzo San Francesco ancora alle prese con il filone contabile dell’inchiesta sui cosiddetti “furbetti del cartellino” portata avanti dalle Fiamme gialle.
Di Pietro, non è coinvolto né in quella penale né in quella amministrativa ma, secondo la procura della Corte dei Conti, avrebbe violato le regole procurando al Comune un danno erariale e di immagine valutato in 10.161,33 euro.
Attualmente il processo davanti ai magistrati contabili si trova nella fase decisiva dopo che i giudici hanno respinto ricorso ed eccezioni proposti dai difensori degli imputati.
Il dipendente comunale era uscito invece indenne da un’altra vicenda giudiziaria. Era stato, infatti, assolto dall’accusa di abuso d'ufficio per una vicenda che aveva riguardato, circa tre anni fa, l’assunzione di una dipendente di una cooperativa di servizi, nel Cup della farmacia comunale. (c.l.)