Erasmus, progetto a Lecce nei Marsi per ospitare studenti
LECCE NEI MARSI. Il Comune di Lecce nei Marsi, in collaborazione con il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Centro sportivo educativo nazionale, aderisce al Programma europeo Erasmus Plus....
LECCE NEI MARSI. Il Comune di Lecce nei Marsi, in collaborazione con il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e il Centro sportivo educativo nazionale, aderisce al Programma europeo Erasmus Plus. L’obiettivo è quello di promuovere e valorizzare il territorio del Parco, coinvolgendo scuole e istituzioni a livello nazionale e internazionale, anche con iniziative di tipo sportivo non agonistico previste nel programma Erasmus+. A tal fine è stato già presentato un progetto, propedeutico a un secondo, già predisposto, che verrà presentato in estate e che si propone il recupero di alcuni casolari in località “La Guardia”, nel comune di Lecce nei Marsi ma ricadente nell’area del Parco, per costruirvi un ostello per la gioventù e dei ristoranti da mettere a disposizione degli ospiti, soprattutto studenti provenienti da tutta Europa. Il programma Erasmus – il cui nome deriva dall’umanista olandese Erasmo di Rotterdam – nato nel 1987 per dare la possibilità a uno studente europeo di studiare o fare tirocinio in un Paese dell’Unione, dal 2014 ha assunto il nome di Erasmus + per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. Per l’attuazione dei progetti, Comune di Lecce nei Marsi (capofila), Parco e Centro sportivo nazionale potranno disporre di tre milioni e 400 mila euro. Fondi che l’Unione europea ha già stanziato. L’intenzione del promotori dell’iniziativa è di coinvolgere, oltre al mondo della scuola e dello sport, organizzazioni europee aderenti al programma Erasmus+ e che svolgono attività sportiva in aree verdi protette, enti locali che hanno nel proprio territorio un'area verde protetta ed enti gestori di aree verdi. Comune di Lecce e Parco si attendono molto dall’adesione al programma Erasmus+. «Già dai primi mesi del 2020», preannuncia il sindaco di Lecce, Gianluca De Angelis, «non solo il Parco ma l’intera Marsica potrà diventare metà di migliaia di giovani provenienti da tutta l’Europa, ai quali il programma Erasmus dà la possibilità di imparare a convivere con culture diverse e ad acquisire una maggiore autonomia e senso di responsabilità. La loro presenza oltre a contribuire alla valorizzazione dell'area protetta darà un poderoso impulso al turismo e alla crescita economica dell'intero territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

