Erasmus, scambi culturali con la Norvegia
SULMONA. Sono venti gli insegnanti coinvolti nel progetto Erasmus plus che coinvolge il polo scientifico-tecnologico Fermi e gli istituti tecnici norvegesi. Il progetto rientra nel partenariato...
SULMONA. Sono venti gli insegnanti coinvolti nel progetto Erasmus plus che coinvolge il polo scientifico-tecnologico Fermi e gli istituti tecnici norvegesi. Il progetto rientra nel partenariato Italia-Norvegia, che ha visto le scuole sulmonesi arrivare seste sulle 27 provenienti da tutta Europa. L’iniziativa di scambio culturale e didattico prevede il coinvolgimento diretto di 10 insegnanti italiani e dieci norvegesi. Questi ultimi sono già in città per apprendere le tecniche e le modalità di istruzione tipiche della scuola italiana. Poi toccherà ai docenti peligni essere ospitati dalle famiglie dei loro colleghi in Norvegia. Uno scambio alla pari, dunque, che mira al rilancio degli istituti tecnici del polo scientifico.
«Abbiamo scelto la Norvegia», spiega il preside Massimo Di Paolo, «perché è nei primi posti delle graduatorie Ocse, ormai da anni, sull’apprendimento delle materie scientifico-tecnologiche, a differenza dell’Italia. Lo scopo è quello di imparare, attraverso un confronto didattico, culturale e anche umano». Le aule degli istituti tecnici sulmonesi sono così diventati dei laboratori, dove si tengono lezioni in inglese e si mantengono i rapporti quotidianamente attraverso una piattaforma online, che collega via web tutte le scuole coinvolte nell’iniziativa. Il progetto europeo ha ottenuto un finanziamento di 70mila euro da dividere fra il Polo scientifico e gli istituti norvegesi. Le insegnanti Eldfrid Fjosne, Kirsti Welander e Marry Ann Apneseth hanno elogiato le attività organizzate dal polo scientifico e apprezzato la qualità della didattica e degli edifici, che sono però un po’ troppo rumorosi per i loro standard qualitativi e l’acustica delle aule in legno a cui sono abituati nel nord Europa. (f.p.)
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