Erba alta nei cimiteri, appello al Comune

Segnalazioni da Monticchio e Roio, visitatori infuriati: «L’emergenza sanitaria non c’entra nulla»
L’AQUILA. Erba alta nei cimiteri, scatta la protesta dei visitatori.
L’allentamento dei divieti che ha caratterizzato la cosiddetta fase 1 dell’emergenza pandemia ha fatto tornare le visite ai defunti, in città e nelle frazioni. In particolare da Monticchio e Roio arrivano segnalazioni di degrado e abbandono. In alcuni casi i cittadini hanno scattato delle immagini per documentare quanto affermato.
«Segnalo il pessimo stato in cui si trova il cimitero di Monticchio», scrive al Centro una lettrice. «Preciso che per poter portare dei fiori a mia madre in occasione della festa della mamma sono dovuta tornare a casa, infilarmi gli stivali di gomma visto il pericolo di poter trovare sgradite sorprese nascoste tra i cespugli che sono cresciuti talmente tanto da raggiungere l’altezza del metro. Oltre al rischio concreto della presenza delle zecche. Per questo sollecito il Comune a rimuovere questo scempio e a dare ai nostri cari un po’ di dignità che con la situazione di emergenza sanità non ha avuto nulla a che fare».
Anche dal cimitero dell’Aquila alcune lamentele, in particolare per il mancato svuotamento dei contenitori per i rifiuti.

