Erba alta sulla Cintarella: torna l’incubo incidenti

1 Settembre 2021

ORTUCCHIO. Erba alta e scarsa visibilità sulla Cintarella. Risale la preoccupazione tra i lavoratori di Telespazio per le condizioni in cui versa la strada che sono costretti a percorrere per...

ORTUCCHIO. Erba alta e scarsa visibilità sulla Cintarella. Risale la preoccupazione tra i lavoratori di Telespazio per le condizioni in cui versa la strada che sono costretti a percorrere per arrivare al centro spaziale del Fucino. Dopo gli appelli per le buche e l’assenza di guard-rail nei giorni scorsi i 250 dipendenti del sito hanno lanciato l’allarme per la presenza della fitta vegetazione che sta creando problemi a non finire.
«Oltre ad aver ricoperto i guard-rail con i relativi catarifrangente, l’erba alta sta provocando un restringimento della carreggiata», hanno dichiarato alcuni lavoratori di Telespazio. «In alcune curve si rischia di invadere la corsia». Il consiglio provinciale a dicembre scorso ha dato il via libera alla riclassificazione e acquisizione di tratti della Cintarella che ricadono nei comuni di Trasacco, Ortucchio, Pescina e San Benedetto dei Marsi. Un atto richiesto a gran voce dagli stessi enti che hanno difficoltà a gestire la manutenzione della Cintarella ma non ancora concluso. Per questo il consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Gianluca Alfonsi, ha ricordato che «la procedura per la provincializzazione della Cintarella è stato avviato ma che si tratta di un iter lungo e complesso. Anche se la strada è attualmente di proprietà dei vari Comuni, nel tempo la Provincia si è fatta carico di destinare risorse per la manutenzione e per la sicurezza dell’arteria. Sono stati trasferiti fondi per la sistemazione del manto stradale, è stato gestito negli anni il piano neve e sono stati portati avanti vari interventi richiesti dalle municipalità, sappiamo che la Regione ha stanziato per questa strada un milione di euro, che dovrà essere gestito dal Comune di San Benedetto, ma per quanto riguarda la manutenzione ordinaria sono gli enti comunali che se ne devono occupare, non la Provincia. Stiamo lavorando per acquisirne la proprietà e abbiamo avviato un dialogo con Telespazio. Speriamo che l’iter possa concludersi in breve tempo». (e.b.)
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