Ermal Meta incanta E poi arriva “Nisticò”

Grande successo di pubblico per il concerto di chiusura dell’Indulgenza C’è attesa per la pièce teatrale di sabato all’Auditorium del Parco
L’AQUILA. Finale in grande stile per il programma delle manifestazioni legate alla 723esima Perdonanza Celestiniana.
Sabato 2 settembre, alle 17, all'Auditorium del Parco, andrà in scena “Buonasera, dottor Nisticò”, monologo teatrale tratto dall'omonimo romanzo di Antonio Del Giudice, ex direttore del Centro. Martedì sera, invece grande successo di pubblico per il concerto di chiusura della Perdonanza, con il cantautore Ermal Meta, che si è esibito davanti alla basilica di Collemaggio.
Tornando al teatro, tra gli eventi più attesi, in cartellone, la pièce teatrale in atto unico, prodotta dalla Piccola Bottega Teatrale, “Buonasera, dottor Nisticò”, con l'attore Mario Massari e la regia di Martina Gatto e dello stesso Massari. Lo spettacolo, in programma già nella scorsa edizione della Perdonanza, era stato rinviato in segno di rispetto e vicinanza alle popolazioni del Centro Italia colpite dal sisma del 24 agosto 2016.
La storia narrata è semplice, ma accattivante. 112 sms inviati, senza risposta. È da questa richiesta di aiuto, rimasta inevasa, che parte il flusso di coscienza di Mario Nisticò, travolto dallo scandalo per una mazzetta. Nisticò, amministratore delegato della maggiore banca cittadina, punto di snodo di affari leciti e illeciti, dove si decidono le sorti delle famiglie bene della città, è costretto a dimettersi, travolto dallo scandalo. In un attimo, vede crollare la sua carriera e il suo mondo di agi e privilegi. Si rinchiude, quindi, in casa, in una sorta di prigione volontaria, in compagnia solo di fogli, libri e scarpe da dare in beneficenza.
Un isolamento che avrà le sue ripercussioni anche sulla famiglia. Una storia avvicente, quella portata in scena da Massari, frutto dell'abile penna di Del Giudice, che tratteggia un mondo fatto di soldi, spesso poco puliti, di amori sleali, figli viziati e traditi. La storia di un uomo, Nisticò, che cede alla tentazione malsana e finisce per tradire anche se stesso.
Dedicato ai giovanissimi, invece, il concerto di chiusura della Perdonanza: sul palco di Collemaggio si è esibito Ermal Meta, cantautore e compositore albanese naturalizzato italiano, giudice della 16ª edizione del talent show “Amici”, di Maria De Filippi. Meta ha raggiunto il successo con “Vietato morire”, con cui si è classificato terzo a Sanremo, vincendo il premio della critica. Il singolo ha anticipato il secondo album in studio, sempre dal titolo “Vietato morire”, balzato in testa alle classifiche e tra i più venduti in Italia. Meta ha scritto testi per Lorenzo Fragola, Marco Mengoni, Annalisa, Patty Pravo, Emma, Francesco Renga e Giusy Ferreri. Suoi gli arrangiamenti per alcuni brani dei Negrita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

