Esclusione dalle aree interne I sindaci: «Fare retromarcia»

27 Novembre 2014

PACENTRO. Un documento congiunto per chiedere alla Regione di fare retromarcia sull’esclusione di Sulmona dalle aree interne dove avviare progetti di sviluppo. Questo l’intento del sindaco di...

PACENTRO. Un documento congiunto per chiedere alla Regione di fare retromarcia sull’esclusione di Sulmona dalle aree interne dove avviare progetti di sviluppo. Questo l’intento del sindaco di Pacentro, Guido Angelilli, che ha riunito i suoi colleghi ieri in Comune per discutere della questione. Sono diciotto i sindaci chiamati a fare il possibile per far sì che la Regione inserisca il Centro Abruzzo fra le aree dove intervenire con progetti e finanziamenti.

«L’intento è quello di passare dalla teoria alla pratica della rete dei Comuni» spiega Angelilli «servono politiche comuni, in grado di favorire lo sviluppo dell’intero territorio».

La già avviata perdita dei servizi sanitari, scolastici e di trasporto è destinata ad aumentare, dopo il declassamento della città da parte del Dipartimento per lo sviluppo economico (Dps) e la strategia regionale delle aree interne che esclude la Valle Peligna. Ma i dati sulla popolazione in calo del 6% nei 13 Comuni di riferimento e l’indice di invecchiamento al 27,8% portano la zona in terza posizione fra le più svantaggiate della regione. I motivi per chiedere un’inclusione ci sarebbero tutti per Aldo Ronci, l’economista sulmonese che ha messo in luce la questione finora sottovalutata. (f.p.)

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