Esercitazioni militari nel Parco: sì alle manovre, niente esplosioni

C’è l’ok per l’attività in bianco al poligono di Monte Stabiata e il passaggio dei mezzi solo sulle strade L’Ente raccomanda maggiore attenzione tra il 15 aprile e il 30 giugno per rispettare la fauna
L’AQUILA. Il Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga ha ufficialmente autorizzato le «attività addestrative in bianco nel poligono di tiro occasionale di Monte Stabiata tra i Comuni dell’Aquila e Pizzoli» nei pressi della frazione aquilana di Collebrincioni. Il via libera arriva dopo la nota «con la quale la Regione Abruzzo ha comunicato l’avvio della procedura di Vinca – valutazione di incidenza ambientale – richiesta da parte del proponente IX Reggimento alpini da intendersi anche come istanza di autorizzazione» ai sensi di legge. L’autorizzazione del Parco viene rilasciata alle seguenti condizioni: «Per tutte le tipologie di attività gli eventuali mezzi motorizzati utilizzati dovranno percorrere esclusivamente le strade comunali esistenti senza interferire con gli habitat circostanti; le attività addestrative in bianco vengano svolte sempre a piedi e senza l’effettuazione di alcuna tipologia di esplosione, neanche a salve, e vengano preferibilmente concentrate anteriormente al 15 aprile in maniera da essere meno presenti sul territorio e mitigare i disturbi tra il 15 aprile e il 30 giugno (periodo più delicato per la fenologia della fauna); i tre giorni di attendamento vengano concentrati in date anteriori al 15 aprile; le esercitazioni relative all’addestramento in bianco con i mortai potranno essere svolte con meno urgenza anche dopo il 15 aprile in quanto si tratta esclusivamente del montaggio dei mortai in batteria a bordo della strada comunale esistente, senza percorrere, neanche a piedi, gli habitat circostanti;le attività addestrative che dovranno tenersi successivamente al 15 aprile e fino al 30 giugno siano organizzate senza l’utilizzo di alcun mezzo motorizzato, con partenza del personale a piedi dalla caserma, salvo condizioni climatiche avverse; il generatore indispensabile all’illuminazione dell’attendamento sia scelto tra quelli meno rumorosi e venga dotato di barriere mobili fonoassorbenti antirumore; il personale impegnato nelle esercitazioni sia rispettoso di osservare la massima disciplina in termini di silenzio e rispetto, nel lasciare ogni posto pulito e ordinato». (g.p.)
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