Esperto di arti marziali mette ko lo scippatore di una pensionata

8 Ottobre 2022

Un 32enne di Lecce nei Marsi inseguito per un chilometro e bloccato dal maestro Roberto Di Lorenzo «Quella donna è stata scaraventata a terra con violenza, ho fatto soltanto il mio dovere di cittadino»

AVEZZANO. Scippa un’anziana all’uscita dell’ufficio postale, scaraventandola a terra. Ma il ladro non aveva fatto i conti con Roberto Di Lorenzo, un istruttore di arti marziali che si trovava nei paraggi. È stato così bloccato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. In manette è finito Luigi Oca, 32 anni, di Lecce nei Marsi, con dei precedenti di polizia dello stesso genere. L’episodio è avvenuto ieri mattina intorno alle 11 all’ufficio postale di via Cavalieri di Vittorio Veneto.
Secondo la ricostruzione, il giovane si è avvicinato alle spalle di una 73enne che era appena uscita dalle poste e le ha strappato la borsetta con violenza, facendola cadere a terra, sulla breccia del parcheggio adiacente.
Ad assistere alla scena diverse persone che si trovavano nei paraggi. Tra queste, appunto, Roberto Di Lorenzo, istruttore di arti marziali specializzato nei combattimenti urbani e operatore security all’Accademia internazionale dello sport di Avezzano. «Ho sentito le urla di quella signora», ha raccontato Di Lorenzo al Centro, «e ho pensato che, mentre veniva soccorsa dalle persone che erano nella zona, dovevo fermare a tutti i costi lo scippatore. Sono rimasto colpito dalla violenza con cui la pensionata è stata gettata a terra», ha aggiunto, «così mi sono messo all’inseguimento e sono riuscito a raggiungerlo dopo un chilometro, all’altezza della rotatoria. A quel punto l’ho fermato e messo a terra con tecniche di bloccaggio e ho dovuto attendere, immobilizzandolo, fino all’arrivo di polizia e carabinieri. Ho fatto il mio dovere di cittadino, nulla di più».
Durante la fuga, lo scippatore ha gettato a terra la borsa con l’obiettivo di far desistere l’inseguitore ma aveva comunque prelevato precedentemente il denaro, 200 euro appena ritirati dall’anziana al Postamat, nascondendolo sotto agli slip. Il giovane è stato così preso in consegna dai carabinieri che lo hanno portato in caserma per gli adempimenti del caso.
Non è la prima volta che il giovane marsicano finisce nei guai per uno scippo all’ufficio postale di Avezzano. Già nel 2019 Oca venne fermato con l’accusa di aver preso di mira una 72enne, sempre in via Cavalieri di Vittorio Veneto. Secondo l’accusa, approfittando di un momento di distrazione della pensionata avezzanese, le aveva strappato il borsellino che teneva sotto al braccio per poi fuggire a piedi per le vie limitrofi. Anche in quella occasione era stato individuato dai carabinieri e arrestato, per poi finire sotto processo.
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