Esplode una bombola di Gpl: tragedia sfiorata tra le abitazioni

Forte boato: il gas ha distrutto un muro e una tettoia, provocando l’incendio di un cumulo di legna Illesi i proprietari, che si trovavano dall’altra parte della casa. Evitati anche danni strutturali
TORNIMPARTE. A parlare di tragedia sfiorata è chi ieri mattina si trovava lì, tra le case una vicina all’altra della frazione di Rocca Santo Stefano di Tornimparte. Ha sentito il forte boato e poi ha visto il fumo. Perché il gas schizzato via dalla bombola a Gpl esplosa, ha scelto una direzione nella quale non ha trovato né grossi ostacoli né malcapitati sulla sua strada. Nemmeno chi vive in quella villetta, che fortunatamente si trovava dall’altra parte della casa. E non c’era nemmeno nessuno fuori, vicino all’abitazione o in strada. Solo tanta paura e qualche danno riparabile – al momento sembrano esclusi danni strutturali – quindi, per un incidente che poteva avere conseguenze ben più pesanti sia per le cose e che per le persone.
L’allarme è scattato intorno alle 9 in via Valle Fracida. a lanciarlo sono stati gli stessi proprietari della villetta. Immediato è stato l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dall’Aquila a sirene spiegate: sono stati loro a spegnere il principio di incendio tra la legna e a mettere in sicurezza l’area.
Secondo le testimonianze di chi è intervenuto sul posto, ad esplodere è stata una bombola a Gpl da cucina di 15 chili. Fortissima l’onda d’urto, in grado di far crollare un muro di confine. Il gas a quel punto ha invaso una legnaia, scontrandosi contro la copertura di lamiera. La tettoia si è deformata dando spazio al gas per espandersi: questo avrebbe evitato danni ben più gravi. La legna – accumulata in vista dell’inverno per alimentare una stufa – ha iniziato a prendere fuoco, producendo del fumo.
I pompieri hanno quindi dovuto spegnere il principio d’incendio, assicurandosi anche che l’edificio fosse in sicurezza. Poi hanno dovuto compiere gli accertamenti di rito e valutare anche eventuali danni strutturali all’abitazione.
L’intervento li ha impegnati per diverse ore: la situazione è tornata alla normalità nel primo pomeriggio.
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