Estate senza cinema, chiude il Pacifico

30 Maggio 2018

I tre mesi di stop serviranno ai nuovi gestori per studiare una programmazione più attraente

SULMONA. Resterà spento per i tre mesi estivi il proiettore del cinema Pacifico di Sulmona. Lo hanno stabilito i nuovi gestori dopo il passaggio di consegne con la Thalia Srl avvenuto proprio in questi giorni. Fino al 31 maggio si prosegue con la programmazione stabilita, mentre dal primo giugno al 31 agosto i gestori hanno scelto di far “raffreddare” il proiettore per programmare nuove attività. Si studiano nuove formule come quella del drink da abbinare al biglietto d’ingresso o all’apericinema, progetto che non sarà possibile far decollare subito dal momento che servono altri fondi. Del resto, per i lavori di adeguamento della sala sono stati spesi 100 mila euro. Nei mesi scorsi, forse a causa di una programmazione non sempre brillante, la sala ha sofferto di un calo di presenze. «Servirà rimettere mano alla programmazione», interviene l’assessore alla Cultura Alessandro Bencivenga, «per avere maggiori presenze e per reinserirsi nei circuiti delle prime uscite». Dopo i lavori sul proiettore, sostituito con uno digitale, e le nuove poltrone, la sala era stata inaugurata lo scorso autunno con una convenzione di 18 mesi che prevede la gestione della sede e la proiezione cinematografica. La storica struttura era stata gestita nei 15 anni precedenti dalla Ddc srl, che riconsegnò le chiavi nelle mani dell’allora sindaco Fabio Federico. Proprio quest’ultimo, il 19 dicembre del 2009 affidò la sala all’associazione culturale SulmonaCinema, che riuscì a far fronte al calo delle vendite dei biglietti del 70% e ai meno di 80 ticket staccati a settimana aprendo un bar che non doveva sottostare ai rigidi orari dell'ordinanza anti-movida. La concorrenza che ne derivò provocò l'ira dei gestori dei locali notturni, che dovevano chiudere prima e sottostare a una serie di accorgimenti, introdotti sempre dalla giunta Federico. L'idillio si ruppe nel maggio del 2011, con la revoca dell’affidamento diretto. A luglio dello stesso anno seguì un bando di assegnazione della sala andato deserto, che condannò a lunga chiusura la sala. Fino a Natale del 2012 col secondo affidamento diretto alla cooperativa Minerva (che si occupava delle pulizie), che lo tenne in vita fino ad aprile 2013. Costruito nel 1934, in via Roma 27, il cinema Pacifico, di proprietà del Comune, conta 700 posti, con una sala e una galleria, ora non più usata. (f.p.)
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