Euroservizi spa sarà acquisita dalla Regione

21 Dicembre 2019

L’annuncio del presidente della Provincia, Caruso. Il passaggio formalizzato nel documento di bilancio

L’AQUILA. La Euroservizi spa, società partecipata della Provincia dell’Aquila, sarà acquisita dalla Regione Abruzzo. Ad annunciarlo è stato il presidente Angelo Caruso nella seduta di consiglio provinciale che si è svolta ieri. Al riguardo, Caruso ha riferito che l’acquisizione, e con essa il riassorbimento dei nove dipendenti, senza stipendio da un anno e mezzo, avverrà attraverso Abruzzo Engineering. L’azione, ha detto Caruso, si formalizzerà con l’approvazione del bilancio di previsione in corso in questi giorni in consiglio regionale.
Euroservizi spa è una società in house della Provincia nata nel dicembre 2006 dall’acquisizione – da parte dell’ente – del 49% di Collabora spa, di cui già deteneva il 51%. Collabora spa controllava all’epoca il 90% di Collabora Engineering che, contestualmente, diventerà Abruzzo Engineering. Negli anni, la società ha svolto le funzioni di supporto all’assistenza tecnica ai Fondi Strutturali, sui quali la Provincia dell’Aquila operava quale organismo intermedio della Regione Abruzzo, alle attività di front-office del Genio Civile e al Dipartimento Speciale Risorse, Sviluppo e Supporto. A seguito della riforma Delrio, che ha azzoppato le Province senza cancellarle, Euroservizi – così come previsto dalle norme – sarebbe dovuta transitare sotto il controllo della Regione. Il processo di riordino si sarebbe dovuto concludere entro il 30 giugno 2016. E in effetti, il 18 febbraio 2016 – in sede di Osservatorio regionale per la riforma delle Province – era stato sottoscritto un primo accordo relativo al trasferimento alla Regione delle funzioni della Provincia in materia di “formazione professionale”, “risorse idriche e di difesa del suolo” e “agricoltura” nonché un secondo accordo attinente, invece, a “tutela ambientale”, “energia”, “industria, artigianato e commercio”. Negli allegati si faceva espressamente riferimento a Euroservizi, quale società che esercitava attività connesse alle funzioni da trasferire. Da allora, però, non si era mosso più nulla, tant’è che la Provincia aveva inviato alla Regione due diffide (una nel 2016 e un’altra nel 2017) fino ad arrivare a minacciare, poche settimane fa, un ricorso al Tar.
Il consiglio, ieri, ha deliberato anche sull’adempimento della variazione al bilancio di previsione per la disponibilità del Musp, dato al Comune perché potesse trasferirvi una parte del Liceo Cotugno. Il punto è stato approvato all’unanimità. Ratificata anche un’altra variazione di bilancio per quanto concerne gli incentivi al settore tecnico per il salario accessorio e l’acquisto di arredi per la sede di via Monte Cagno, approvati con l’astensione delle minoranze. Approvato, infine, il bilancio consolidato 2018, astenuti i consiglieri Di Mascio e Romano.(ro.ciu.)
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