Evade dagli arresti domiciliari Il 32enne ritrovato a Vicenza
AVEZZANO. È fuggito dalla casa di accoglienza nella Marsica dove era agli arresti domiciliari con l’accusa di furto, è stato ritrovato dopo qualche giorno in Veneto ed è quindi finito in carcere. Il...
AVEZZANO. È fuggito dalla casa di accoglienza nella Marsica dove era agli arresti domiciliari con l’accusa di furto, è stato ritrovato dopo qualche giorno in Veneto ed è quindi finito in carcere.
Il protagonista della vicenda è un romeno di 32 anni che nei primi giorni del mese di giugno si è allontanato dal luogo di detenzione ritrovandosi, di fatto, nella posizione di “evaso”.
Alcuni giorni dopo la denuncia per evasione, inoltrata dai carabinieri alla procura della Repubblica di Avezzano, è stato rintracciato dalle forze dell’ordine mentre si trovava a Vicenza ed è stati quindi immediatamente riportato ai domiciliari nella Marsica.
Nei giorni scorsi, la Corte d’Appello dell’Aquila, valutata la posizione del detenuto, si è pronunciata definitivamente, emettendo l’ordine di ripristino della custodia cautelare in carcere, subito eseguita dagli stessi militari dell’Arma.
Il giovane romeno, che in Italia è senza fissa dimora, era agli arresti dalla fine di aprile dello scorso anno, dopo che una pattuglia dei carabinieri di Carsoli lo aveva trovato all’interno di una abitazione, accusandolo di violazione di domicilio aggravata e di possesso di refurtiva sottratta in un negozio di elettrodomestici della zona marsicana.
La lunga detenzione, tra carcere e domiciliari, è stata interrotta solamente dall’evasione durata pochi giorni. Ora l’indagato, oltre a rispondere del reato di evasione, attenderà in carcere le decisioni della magistratura che ha disposto il prolungarsi della custodia cautelare per i fatti più datati. (p.g.)
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