Evitano l’ammenda i testi assenti ieri nei processi

16 Maggio 2015

Il pm voleva la sanzione: «Assurdo invocare disagi inesistenti per il raduno alpino» Ma il giudice li ha «graziati» per via di una circolare del presidente del tribunale

L’AQUILA. Strade libere, circolazione scorrevole come non mai: ieri i timori di una giornata caotica si sono dissipati.

Tuttavia qualche processo in tribunale è saltato per via di testimoni assenti i quali hanno fatto sapere di non poterci essere per presunti disagi causati dalla massiccia presenza di alpini nella zona di Bazzano.

Ma qualcuno degli assenti ha rischiato di pagare un’ammenda.

Infatti del corso dell’udienza il pm onorario Ilaria Prezzo aveva proposto di far pagare ai testimoni assenti un’ammenda di duecento euro a testa per via del fatto che, a suo dire, i ventilati problemi di viabilità non si sono mai presentanti nella realtà.

«Io sono arrivata in tribunale anche da più lontano dai posti dai quali dovevano giungere questi testimoni. Eppure non ha avuto alcun problema e le strade mi sono sembrate più sgombre del solito». Una presa di posizione che, dunque, poggiava su basi oggettive. Anche per una sorta di rispetto per altre persone che, pur con qualche disagio, erano presenti in aula per testimoniare e non hanno neppure potuto farlo dopo cinque ore di attesa visto che il processo che le riguardava è poi saltato per altro motivo.

Il giudice unico onorario, Quirino Cervellini, però, è stato di diverso avviso bocciando la proposta sulla scorta di una circolare del presidente del tribunale il quale aveva manifestato l’opportunità di «clemenza» nei riguardi di coloro che hanno giustificato la loro assenza per via del caos nella viabilità riconducibile al raduno alpino.

Del resto gli stessi organismi forensi avevano caldeggiato il rinvio delle udienze per la giornata di ieri ma il prefetto, l’unica autorità che poteva disporre la chiusura degli uffici, ha ritenuto l’inesistenza dei presupposti. E ieri un avvocato ha fatto sapere di non poter arrivare negli uffici giudiziari di Bazzano proprio per via del fatto che si trovava nell’impossibilità di muoversi da dove si trovava.

Per contro, pur a fronte di alcuni rinvii, diversi processi, sia pure di scarso risalto, sono stati celebrati e se alcune udienze sono slittate questo lo si deve anche al fatto che vi erano ragioni di carattere tecnico.

Non ci sono stati particolari problemi nemmeno in Corte d’Appello. Infatti i giudici, che pure arrivano da fuori città, erano tutti presenti come pure gli imputati, gli avvocati e il personale di cancelleria. I processi, pertanto, sono stati celebrati senza i disagi che pure venivano annunciati per via del fatto che gli uffici si trovano nei pressi della stazione ferroviaria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA