Evitata l’esplosione di 15mila litri di rum

AVEZZANO. Si è sfiorata anche una grossa esplosione nell’incendio che ha portato alla distruzione del Centro Riciclo Casinelli di via Newton. Il fuoco ha rischiato di raggiungere un deposito della...
AVEZZANO. Si è sfiorata anche una grossa esplosione nell’incendio che ha portato alla distruzione del Centro Riciclo Casinelli di via Newton. Il fuoco ha rischiato di raggiungere un deposito della Italsav con 15mila litri di rum. Oltre al Centro Riciclo il rogo ha interessato infatti l’azienda dell’imprenditore Berto Savina, che si occupa della distribuzione anche all’estero di molte tipologie di prodotti. Il capannone è adiacente alla struttura di Casinelli e la parete più vicina è stata distrutta. Sono andati in fumo molti prodotti su un’area di circa 2mila metri quadri, in particolare quelli per la casa, idee regalo e detersivi. Inoltre, c’è stato un blackout anche nel centro cottura della Essebi, sempre di Savina, azienda che si occupa della gestione di mense pubbliche e private, come scuole e strutture sanitarie. L’ospedale ha sopperito alla situazione con la mensa interna, mentre in altre aziende convenzionate la Essebi ha provveduto con panini. «I vigili del fuoco sono stati straordinari», ha sottolineato Savina, «hanno dimostrato grandissima professionalità e di fatto mi hanno salvato l’azienda. Poteva andare peggio. Grande lavoro anche di tutte le altre forze dell’ordine. Ringrazio i miei dipendenti che fin dalla notte si sono resi disponibili». (p.g.)

