Ex convento di San Bernardino: si accelera sulla trasformazione

5 Luglio 2023

Dopo la pubblicazione del bando per il recupero dell’ex distretto militare danneggiato dal terremoto Ospiterà l’Archivio di Stato: un vertice in prefettura per il delicato trasloco del patrimonio culturale

L’AQUILA. Si accelera sul progetto di restauro dell’ex convento di San Bernardino all’Aquila che, al termine dei lavori, diventerà la nuova sede dell’Archivio di Stato. Nei giorni scorsi, infatti, è stato emanato il bando per il recupero della struttura, fino al 2009 distretto militare. Ieri, invece, il prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, ha presieduto «una riunione convocata per l’esame delle procedure connesse alle opere in atto per il trasferimento della sede dell’Archivio di Stato, del Segretariato regionale del ministero della Cultura e del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’arma dei Carabinieri, nell’ex distretto militare sito nel complesso del convento di San Bernardino», come spiega una nota.
LA RIUNIONE
All’incontro hanno preso parte il provveditore interregionale alle Opere pubbliche Vittorio Federico Rapisarda, i vertici della direzione generale Archivi del ministero della Cultura con la direttrice dell’Archivio dell’Aquila Marta Vittorini, quelli del Segretariato generale dello stesso ministero con la responsabile del Segretariato regionale Federica Zalabra, la direttrice dell’Agenzia del demanio Abruzzo e Molise Raffaella Narni e il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola Mirante, con il rappresentante del comando Nucleo tutela patrimonio culturale Manuel Curreri.
POCHI SPAZI
«Nel corso della riunione la direttrice dell’archivio di Stato dell’Aquila, nell’evidenziare l’importanza in termini di tutela del patrimonio culturale e di custodia della memoria del territorio rappresentata dall’Archivio, ha esposto la necessità del trasferimento nella nuova sede individuata, maggiormente idonea di quella attuale alla conservazione dell’intero carico documentale archivistico», continua la nota. «Gli interventi dei rappresentanti del ministero e del demanio sono stati improntati alla massima collaborazione, anche nella ricerca di eventuali sedi temporanee di deposito che possano agevolare l’Archivio, in attesa della definizione del progetto di trasferimento». Proprio i vertici della struttura, infatti, già nei mesi scorsi avevano emanato un bando per il recupero di nuovi spazi, che tuttavia non ha prodotto risultati concreti. La direttrice anche ieri è tornata a ribadire come il capannone di Bazzano in cui è ospitato l’Archivio risulta poco idoneo alle necessità dello stesso.
I LAVORI
«Il provveditore ha relazionato sull’iter in corso in merito ai lavori da svolgere nel complesso di San Bernardino», conclude la nota, «sia quelli relativi alla tutela, consolidamento e conservazione del bene, con gara di appalto già pubblicata, che quelli connessi alle opere architettoniche e impiantistiche, in via di definizione, fornendo importanti dettagli operativi sull’intenso lavoro svolto dagli uffici del Provveditorato».
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