Ex Ingegneria, svolta sui lavori: «Avvio previsto entro fine anno»

23 Luglio 2023

Il Provveditorato alle opere pubbliche affida l’incarico a D’Innocenzo per una relazione geologica Strumento indispensabile per arrivare al progetto definitivo e al rilascio del permesso di costruire

L’AQUILA. Qualcosa torna a muoversi per la ristrutturazione della vecchia sede della facoltà di Ingegneria a Monteluco di Roio.
La stazione appaltante, il Provveditorato alle opere pubbliche, ha di recente affidato al geologo Simone D’Innocenzo l’incarico per mettere a punto la relazione geologica e modellazione sismica. La relazione geologica è «parte integrante e sostanziale del progetto definitivo, pertanto, strumento obbligatorio ai fini del rilascio del permesso di costruire per interventi di nuova edificazione e di ristrutturazione edilizia». La modellazione sismica è invece «l’elemento di conoscenza primario per la determinazione delle azioni sismiche».
IL PUNTO
In un documento dello scorso febbraio rintracciabile sul sito internet dell’Università dell’Aquila si legge che «l’edificio Tancredi da Pentima, ex Colonia Montana IX Maggio, costruito nel 1937, è stato progettato dall’architetto Ettore Rossi e inaugurato il 27 luglio 1937. La colonia è stata realizzata a 970 metri di altitudine. Acquistato dall’Università nel 1968 dall’Ente nazionale per l’assistenza alla Gente del Mare, l’edificio è stato sede dei Dipartimenti di Ingegneria fino al sisma del 2009, quando è risultato inagibile per i gravi danni subiti. A oggi (febbraio 2023) risulta completato il progetto esecutivo per i lavori di ristrutturazione post sisma, non ancora avviati».
PARCHEGGI
Sempre nella relazione datata febbraio 2023 l’Università rende noto che «all’interno del Polo universitario di Roio è prevista la sistemazione delle aree prospicienti la ex Colonia montana IX Maggio, tra cui rientra la realizzazione di un parcheggio a raso esterno».
«L’area di intervento, compresa nel progetto planivolumetrico di coordinamento del complesso della Facoltà di ingegneria è delimitata a est dal corpo B, a sud dalla viabilità interna, ad ovest da un viale alberato e a nord dall’edificio ex Colonia montana. Pur essendo l’area attualmente utilizzata come parcheggio, risulta priva di pavimentazione, di delimitazione degli stalli, di impianti di illuminazione e di accessibilità per disabili. Per tale intervento, nel 2021, è stato redatto e approvato il Progetto di fattibilità tecnica ed economica, che prevede la realizzazione di una nuova pavimentazione drenante, l’installazione di un impianto di illuminazione, la sistemazione a verde di alcune aree residuali e la realizzazione di percorsi pedonali fruibili da disabili, oltre alla predisposizione di colonnine di ricarica per biciclette elettriche. Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di corpi illuminanti a Led che, a fronte di un adeguato livello di illuminazione, garantiscano una minimizzazione dei consumi energetici. È in corso la redazione del progetto esecutivo e si prevede l’avvio dei lavori entro il 2023».
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