Ex operaio metalmeccanico diventa diacono

Cerimonia a Tagliacozzo: la Chiesa accoglie Di Bucchianico. Il vescovo Santoro: un dono e una gioia
TAGLIACOZZO. Un nuovo diacono per la Chiesa dei Marsi. Ieri pomeriggio, nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano di Tagliacozzo, è stato ordinato diacono l’accolito Angelo Di Bucchianico. A imporre le mani e la preghiera consacratoria è stato il vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, dopo la presentazione da parte di don Bruno Innocenzi, già parroco di Tagliacozzo attualmente ad Antrosano. Una vocazione “adulta” ma da sempre desiderata e custodita nel cuore quella di Angelo, originario di Lanciano, classe 1961, terzo di quattro figli, ex operaio edile e metalmeccanico. Nel 2018 è stato accolto nella diocesi di Avezzano per diverse esperienze pastorali svolte nella forania di Tagliacozzo e dopo un lungo percorso è arrivato al diaconato. «In questa liturgia di gioia ricordati Angelo che Dio non toglie nulla anzi rende la conquista della gioia una risposta al bisogno del cuore», ha precisato il vescovo nell’omelia rivolgendosi al neo diacono, «un dono per te il tuo diaconato e un dono per Cristo. Se la tua vita è consegnata a Cristo da lui ti devi far affidare non solo il Vangelo della testimonianza, ma devi farti mettere nel cuore anche l’agenda del servizio. Non si sceglie secondo i propri gusti personali il servizio della Chiesa, non è un fondale dove ogni ministro sceglie dove collocarsi. La Chiesa si riceve come compito e si sceglie come compito. Neanche il vescovo sceglie il come, il dove e il quando. Tutto ciò ci è consegnato dalla Chiesa». Alla celebrazione eucaristica, che si è svolta nel rispetto delle norme anti-coronavirus, hanno preso parte anche diversi sacerdoti e diaconi della diocesi di Avezzano, le monache benedettine dei Santi Cosma e Damiano, il sindaco Vincenzo Giovagnorio, il presidente del consiglio Anna Mastroddi e i fedeli di Tagliacozzo. (e.b.)
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