Ex poliziotto assolto in Appello: non ci fu la violenza sessuale

12 Settembre 2021

L’AQUILA . Non ci fu violenza sessuale. La Corte d’appello ha assolto l’ex poliziotto Aldo Ruggero Scimia dall’accusa per la quale era stato condannato in primo grado a tre anni e due mesi di...

L’AQUILA . Non ci fu violenza sessuale. La Corte d’appello ha assolto l’ex poliziotto Aldo Ruggero Scimia dall’accusa per la quale era stato condannato in primo grado a tre anni e due mesi di reclusione. La vicenda rientra in un contesto più ampio di contestazioni mosse nei suoi confronti per presunte molestie nei confronti di una coppia che, all’epoca dei fatti, viveva in un alloggio antisismico non lontano dal suo a partire dal 2010.
Nello specifico il comportamento si sarebbe concretizzato con un pedinamento continuo e il pronunciamento di frasi pesanti nei riguardi dei coniugi. Ci sarebbero state, inoltre, ma soprattutto nei riguardi del marito, raffiche di telefonate, alcune volte con contenuto minatorio e altre con messaggi ingiuriosi. In questo quadro accusatorio, dunque, la Procura ha attribuito a Scimia anche il reato di violenza sessuale per un episodio di cui sarebbe stata vittima la donna. Nel corso degli interrogatori e del processo di primo grado Scimia, difeso dagli avvocati Antonio e Francesco Valentini, ha sempre respinto le accuse. Le sue telefonate, stando alla tesi difensiva, sarebbero seguite alla denuncia da parte della coppia, per cui non avrebbero avuto natura persecutoria. L’ex poliziotto ha sempre rigettato l’accusa si violenza sessuale, sostenendo che la donna sarebbe stata consenziente. In appello, dunque, l’esito del giudizio è stato ribaltato. I giudici hanno ritenuto, infatti, che la violenza fosse comprovata. Determinate, secondo la difesa, sarebbe stata anche la testimonianza di un sacerdote che avrebbe avvalorato l’interpretazione secondo cui tra Scimia e la donna esistesse una relazione.