Ex psichiatrico, tempo di proteste Romano (Iv) striglia il Comune

Il consigliere: manca un pensiero organico sull’area nel degrado, si rischia un altro progetto sulla carta Tarquini (ricostruzione pubblica): il Parco della Luna sarà un luogo destinato a cultura e sport
L’AQUILA. «Sarà un’area destinata alla cultura, allo sport e al tempo libero. Per il Comune dell’Aquila, quella del Parco della Luna nell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio è un’area strategica su cui gli uffici stanno lavorando con grande attenzione». A parlare è l’ingegner Vincenzo Tarquini, del settore ricostruzione pubblica del Comune dell’Aquila. Tra Comune e Asl si è in attesa della stipula definitiva dell’accordo e la firma della convenzione per uno scambio di immobili tra alcune palazzine dell’ex ospedale psichiatrico – area nel degrado da anni e ora finita nel mirino dei vandali – e gli appartamenti della ricostruzione equivalente post sisma. In attesa della convenzione, a cui sta lavorando, per la parte finanziaria, anche l’Ufficio opere pubbliche, gli uffici ricostruzione pubblica del Comune stanno progettando gli interventi sulla parte destra del parco dell’ex ospedale di Collemaggio. «Non ci saranno demolizioni», spiega Tarquini, «ogni palazzina tra quelle previste dal piano sarà riqualificata. Saranno eliminate eventuali superfetazioni incongrue e tutte le strutture non consone al pregio dell’area, come ad esempio le strutture metalliche aggiunte nel corso degli anni. In questi giorni stiamo predisponendo i progetti definitivi e, come ufficio del disability manager, stiamo anche lavorando per abbattere ogni barriera architettonica. È un progetto sul quale gli uffici si stanno impegnando con grande attenzione».
I FINANZIAMENTI
Il Parco della Luna, primo intervento di riqualificazione dell’area dell’ex ospedale di Collemaggio, un’area enorme e in parte abbandonata a se stessa ancor prima del sisma del 2009, è stato finanziato con 10 milioni del Masterplan elaborato alla fine del 2016.
LA POLEMICA
Per quanto riguarda le progettazioni e i lavori, interviene il consigliere comunale di opposizione Paolo Romano.
«I dieci milioni stanziati dalla giunta regionale di centrosinistra per la realizzazione del Parco della Luna – dopo anni di stallo, in attesa di determinazioni mai arrivate da parte della giunta Biondi – sono stati riprogrammati dalla Regione durante il periodo del Covid per far fronte alle nuove esigenze di liquidità dell’Ente. Allora nessuno intese protestare per la scelta perché l’emergenza era preoccupante», dice il consigliere comunale di Italia Viva, «ora che si avvia la progettazione, dopo due anni e mezzo, senza che si conosca una nuova linea di finanziamento, il rischio di rimanere con l’ennesimo progetto su carta è piuttosto concreto. La verità è che questa amministrazione non ha mai avuto un pensiero organico sull’area di Collemaggio, neanche quando il Santo Padre, dopo aver aperto la Perdonanza 2022 e aver esteso l’indulgenza per l’intero anno, ha di fatto eletto l’area dove sorge la basilica a simbolo internazionale del Perdono; invece di potenziare i servizi a supporto di quell’area, si continua ad usarla per collocarvi “le rogne” senza pianificarne le conseguenze. Un esempio è la scuola media Carducci: sorgerà davvero nell’area di Collemaggio, oppure, come credo, la sua è l’ennesima localizzazione temporanea, dopo quella che la voleva nell’area della ex Caserma Rossi?».
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