Ex ricercatori della Intecs «Senza lavoro da due anni»

Lettera all’assessore regionale alle attività produttive per chiedere un incontro: «Nessuna prospettiva e ammortizzatori sociali finiti nonostante le promesse»
L’AQUILA. Sono senza lavoro da due anni, hanno condiviso una lunga mobilitazione, lo scorso dicembre sono arrivati i primi colloqui per il reinserimento lavorativo. Ma per gli ex ricercatori dell’Intecs, ormai senza neanche gli ammortizzatori sociali, non si vedono ancora prospettive concrete. Per questo hanno scritto una lettera aperta, indirizzata all’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo, chiedendo un incontro urgente e soprattutto di vigilare sul piano di ricollocamento individuato nell’ambito dei progetti della Space Economy, cofinanziati dalla Regione Abruzzo. Lo stesso assessore Febbo aveva annunciato la svolta alla loro vertenza, parlando delle prime assunzioni entro Natale. «A dicembre 2019», si legge nella lettera, «i lavoratori sono stati convocati da Thales Alenia Space per sostenere i colloqui tecnici, in base alle competenze. Alcuni lavoratori sono stati esaminati più di una volta e da team tecnici differenti. Dopo due mesi, dell’esito dei colloqui non si hanno notizie. La situazione attuale vede l’assenza di prospettive concrete e sono terminati gli ammortizzatori sociali per i pochi che avevano potuto usufruirne. Il progetto ItalGovSatCom, sul quale era previsto il reinserimento dei lavoratori, è stato assegnato lo scorso luglio, l’azienda Forender24, la start up intermediaria per l’assunzione dei lavoratori, è pronta da mesi e disponibile anche a fare investimenti privati per accelerare la soluzione». I 60 lavoratori ricordano le tappe degli ultimi mesi: «Grandi speranze erano arrivate dalla sottoscrizione della convenzione per il primo progetto, ItalGovSatCom, curato dall’Agenzia spaziale italiana, lo scorso 30 luglio 2019, in seguito alla quale Febbo aveva rassicurato sulle positive ricadute sul territorio per le aziende abruzzesi, che sono in coerenza con il montante degli investimenti regionali e del Mise e sull’avvio della verifica dei curricula dei lavoratori ex Intecs per circoscrivere le professionalità dei ricercatori in linea con il progetto, così come previsto dal protocollo d’intesa che era stato sottoscritto in Regione con l’allora vicepresidente Lolli che, in cambio dell’impegno forte del governo regionale sulla strategia della Space Economy, aveva chiesto fossero riassorbiti nei progetti i ricercatori ex Intecs».
Febbo aveva indicato nella prima settimana di settembre «l’impegno di finalizzare l’impiego delle risorse. L’azienda stima di poter completare questo percorso», aveva affermato Febbo, «entro il mese di settembre e di comunicarlo nelle sedi opportune». Precedentemente l’assessore, dopo un confronto con i vertici Thales, aveva dato rassicurazione sul recupero dei lavoratori ex Intecs.
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