Ex rugbista di 56 anni stroncato dal Covid

12 Novembre 2020

La malattia si porta via Carlo Di Giambattista, il popolare “Pesciò” di Nuno gomme Una febbre intermittente, poi l’aggravamento e la corsa in ospedale dove è morto

L’AQUILA. La malattia si porta via un altro combattente. Proprio nel giorno dell’addio ad Adriano Perrotti, anche lui molto legato al mondo del rugby, se n’è andato il coetaneo Carlo Di Giambattista.
Il popolarissimo Pesciò di Nuno gomme ha passato la palla, uscendo dall’ultima mischia. Storico numero 8 neroverde, classe 1964, è stato uno dei protagonisti degli anni d’oro della pallaovale cittadina – quella dei Ghizzoni, dei Mascioletti, dei Troiani, dei Pietrosanti, dei Bottacchiari e di tanti altri atleti-simbolo dell’epopea neroverde – che oggi piange per la sua scomparsa improvvisa.
Lascia la mamma, un figlio di 21 anni e tantissimi amici con i quali ha condiviso le sue passioni. Era, infatti, un personaggio benvoluto e sempre pronto allo scherzo. Una foto dal suo profilo Facebook, scattata nel 2015, nel giorno del suo 51° compleanno, lo ritrae con una torta tra le mani e le candeline numerate con le cifre invertite, per quella che voleva sembrare la festa di un improbabile quindicenne.
Con la battuta pronta, riusciva sempre a farsi apprezzare. Anche la sua attività di commerciante lo ha portato ad avvicinare tantissima gente. Insieme al padre, il popolare Nuno, aprì molti anni fa l’officina di montaggio, riparazione e vendita di pneumatici che tentò anche lo sbarco sulla costa. Dal 2018 l’attività di viale della Croce Rossa è passata a una nuova gestione, sotto lo stesso marchio.
Di Giambattista, alcuni giorni fa, ha accusato dei malesseri improvvisi e ha avuto anche la febbre, ma in un primo momento la malattia sembrava avere un decorso normale. Successivamente, invece, la situazione si è aggravata, con forti dolori, acuti e persistenti, alla regione toracica, tanto da richiederne il ricovero in ospedale, nel reparto di terapia intensiva per i pazienti più gravi affetti da Covid. Nonostante le terapie praticate, il quadro clinico è precipitato in poco tempo e il 56 enne si è spento nella giornata di ieri.
La scomparsa improvvisa di Carlo Di Giambattista lascia un vuoto grande, non soltanto nella grande famiglia del rugby. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social per il lutto. «Ci è giunta la tremenda notizia della scomparsa del nostro ex giocatore Carlo Di Giambattista», ha scritto Paolo Mariani, presidente del sodalizio neroverde. «L’intera Polisportiva L’Aquila rugby è vicina ai familiari».
I funerali saranno celebrati oggi, alle 15, nella basilica di San Bernardino, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di Covid-19.
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