Fabbrica di patatine? La politica si mobilita

L’assessore Fidanza (Celano): piano di una società della galassia San Carlo, faremo la nostra parte
CELANO. Arriverà l’azienda delle patatine San Carlo? L’annuncio del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, relativo alla possibile collocazione della storica azienda di patatine fritte in una parte dell’interporto di Avezzano, accende un dibattito. In particolare, l’assessore all’Agricoltura del Comune di Celano, Domenico Fidanza, si è subito attivato per chiarire alcuni passaggi e soprattutto per cercare di capire in che modo il Fucino potrà giovare di questo nuovo insediamento.
«Ho interpellato subito gli addetti ai lavori, i quali mi hanno riferito che l’iniziativa di una collocazione di un loro stabilimento ad Avezzano non è nei programmi e di ciò che si parla», ha commentato l’assessore Fidanza, «è un’iniziativa di un gruppo che fa capo a una società francese della galassia San Carlo, la quale non mira alla produzione industriale, bensì alla logistica in una zona collocata nel centro Italia».
In sostanza, il Fucino farebbe gola alla San Carlo – se ne parla da più di vent’anni – ma ancora alcuni passaggi dell’operazione sarebbero da chiarire. Il presidente D’Alfonso, nell’annunciare questo possibile arrivo, ha già precisato che è pronto a cambiare la destinazione d’uso dell’interporto e a rendere le operazioni burocratiche «un guanto» per poter così favorire il nuovo insediamento. «Il centro smistamento merci di Avezzano è nato, a seguito di un preciso finanziamento europeo, con lo scopo di ospitare merci», ha continuato l’assessore Fidanza, «la società francese riconducibile alle attività di commercializzazione della San Carlo potrebbe anche trovare ospitalità nello stesso centro. Cosa diversa è costruire di sana pianta uno stabilimento produttivo che richiede un impegno diverso».
L’assessore Fidanza, da sempre attento alle politiche agricole e di sviluppo della Marsica, è andato direttamente alla fonte, e ha chiarito diversi aspetti della vicenda. «Nel colloquio che ho avuto con diversi referenti della potente holding», ha sottolineato l'assessore, «è emerso che la San Carlo potrebbe riconsiderare la possibilità di costruire un proprio stabilimento nella Marsica che vada a contribuire alla collocazione dei prodotti del Fucino. Ormai da decenni la San Carlo acquista nella nostra zona. Non bisogna quindi fuorviare i marsicani con annunci ad effetto, ma tutti insieme dovremmo lavorare per rendere fattibile quel progetto che naufragò per motivi mai chiariti».
Fidanza, quindi, ha dato la completa disponibilità anche dell’amministrazione comunale di Celano «che ha tutte le carte in regola per vedere realizzata una nuova iniziativa della San Carlo a supporto dell’economia del Fucino. L'amministrazione, se necessario, lavorerà insieme all’azienda e ai soggetti titolati a farlo, per rimettere in moto quel cammino avviato venti anni fa e che qualcuno volle boicottare». (e.b.)
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