Fabrizi abbandona, critiche all’alleanza Pd-Gerosolimo

7 Luglio 2022

PRATOLA PELIGNA. Il suo obiettivo era diventare sindaco di Pratola Peligna per portare avanti un programma ambizioso che guardava al futuro. Ma i suoi concittadini hanno scelto di confermare il...

PRATOLA PELIGNA. Il suo obiettivo era diventare sindaco di Pratola Peligna per portare avanti un programma ambizioso che guardava al futuro. Ma i suoi concittadini hanno scelto di confermare il sindaco uscente Antonella Di Nino con oltre il 73% dei voti. Ora Alfonso Fabrizi, dopo aver partecipato al primo consiglio comunale «per dovere istituzionale», e un breve periodo di riflessione, ha deciso di lasciare il suo posto in consiglio comunale. Sui banchi dell’opposizione andrà a sedersi il segretario del circolo pratolano del Partito democratico, Mattia Tedeschi. «Ho accettato senza esitazione la proposta a candidato sindaco, pur sapendo del netto svantaggio di partenza e di dovermi contrapporre ad un sindaco uscente a cui, statisticamente, si rinnova il mandato e quindi favorito nella corsa elettorale», spiega Fabrizi, «di fronte a questo scenario, ho condiviso la scelta del mio partito di tentare di costruire un’alleanza elettorale con il gruppo civico Pratola Insieme (sostenuto da Andrea Gerosolimo, ndc). I contenuti del nostro programma sono stati condivisi, hanno entusiasmato i nostri sostenitori, ma non hanno convinto i votanti», ricorda Fabrizi, «ma l’accordo si è rivelato anche divisivo, ha fatto allontanare molti nostri sinceri estimatori, ci ha alienato il sostegno dei circoli Pd del circondario, ha fornito l’alibi a molti dei nostri elettori storici per la scelta, che ritengo fatta precedentemente, di emigrare verso la lista avversa». L’alleanza con Pratola Insieme, quindi, secondo Fabrizi, è stata una scelta penalizzante. «Nel primo consiglio comunale la nuova amministrazione ha messo in campo solo un lungo elenco di interventi, che, se finanziati, potrebbero non essere criticabili in sé», conclude, «ma se queste proposte non derivano da una visione complessiva, da uno studio con obiettivi di rigenerazione e riequilibrio». (c.l.)