Fabrizi: mancano i fondi per la demolizione dei ruderi
PRATOLA PELIGNA. La presenza del rudere pericolante in via della Ruota a Pratola Peligna continua ad essere al centro del confronto politico. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere con...
PRATOLA PELIGNA. La presenza del rudere pericolante in via della Ruota a Pratola Peligna continua ad essere al centro del confronto politico. Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere con delega all’ambiente Fabrizio Fabrizi. «Abbiamo ereditato un piano urbanistico, un altro lo abbiamo fatto come amministrazione a cui abbiamo unito anche una mappa delle case abbandonate del centro storico di Pratola Peligna, ma mancano i fondi per demolizioni e riqualificazioni». Interventi che richiedono progetti specifici e costosi soprattutto quando le case da demolire sono contigue a quelle ancora abitate. La risposta arriva anche in riferimento alle recenti affermazioni dell’ex vicepresidente della Provincia e avvocato dei residenti Antonella Di Nino. «Facciamo del nostro meglio», conclude Fabrizi, «in attesa del rifinanziamento della legge nazionale per i centri storici». In via della Ruota sono stati realizzati interventi in economia come la rimozione dei calcinacci pericolanti dalla facciata del rudere, la realizzazione di una staccionata e la pulizia dalle erbacce, avvenuta anche grazie ai volontari di Protezione civile. Ma proprio la pulizia delle erbacce ha messo a nudo la presenza di materiale di risulta. (f.c.)
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