Fabrizia ricordata al Parlamento europeo

La famiglia Di Lorenzo alla cerimonia per le vittime del terrorismo. Mamma Giovanna: mai più stragi
SULMONA. «Abbiamo partecipato all’evento con molto interesse, riconoscenti per la costante presenza delle istituzioni e fiduciosi per l’operato di queste affinché il terrorismo non mieta più vittime». Lo ha detto Giovanna Frattaroli, presidente della onlus “Insieme per Fabrizia Di Lorenzo”, intitolata alla figlia, durante il suo intervento nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles, in occasione della XV giornata in memoria delle vittime del terrorismo. «Siamo qui nel ricordo della nostra Fabrizia», ha detto la mamma commossa, «e dei tantissimi giovani che hanno perso la loro vita per l’odio altrui. Sono vite perse troppo presto, vittime che non si potranno mai dimenticare». L’Europa ricorda il sorriso di Fabrizia Di Lorenzo, la giovane sulmonese morta nell’attentato di Berlino il 22 dicembre 2016. In occasione della quindicesima edizione della giornata delle vittime del terrorismo, celebrata a Bruxelles, la famiglia della ragazza è stata invitata a due importanti appuntamenti organizzati dalla Commissione europea per «commemorare e rendere omaggio a tutte le vite che sono state strappate via in maniera così tragica». L’altro ieri a Bruxelles si è tenuta la prima cerimonia di commemorazione alla presenza di Dimitris Avramopoulos, membro della commissione per l’immigrazione, gli affari interni e la cittadinanza, e di sir Julian King, membro della commissione per la sicurezza dell’Unione, e dei ministri degli Stati membri. Da ieri a dopodomani, poi, sono stati organizzati una serie di eventi a Strasburgo dedicati proprio alla giovane sulmonese, con “ricordando Fabrizia”. Ieri alla cerimonia al Parlamento europeo non sono mancati il presidente Antonio Tajani, gli europarlamentari tra cui Ugo Bullman, Andrea Cozzolino e Angela Schirò che hanno voluto dedicare la giornata europea a Fabrizia. La famiglia Di Lorenzo è arrivata accompagnata da una delegazione composta da amministratori del Comune di Contursi Terme, città di origine, da alcuni membri della onlus, da dirigenti scolastici e studenti dei licei Fermi e Vico e dell’istituto Corbino di Contursi Terme. Era dicembre 2016 quando Fabrizia perse la vita in un attentato terroristico a Berlino. Stava comprando dei pensierini di Natale, quando un terrorista è piombato sulla folla con un camion. (f.p.)
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