Facchini: vigileremo sui lavori all’ospedale
SULMONA. La rinascita dell’ospedale sulmonese, attraverso la posa della prima pietra e l’avvio dei lavori, anima il dibattito in città. La senatrice sulmonese Paola Pelino, assente giovedì per...
SULMONA. La rinascita dell’ospedale sulmonese, attraverso la posa della prima pietra e l’avvio dei lavori, anima il dibattito in città. La senatrice sulmonese Paola Pelino, assente giovedì per impegni istituzionali, si congratula per il risultato raggiunto. «La posa della prima pietra della nuova struttura ospedaliera», dice, «è un passo di straordinaria rilevanza per dare ai cittadini del comprensorio peligno le risposte più adeguate in un settore delicato e strategico come quello sanitario. Mi preme ringraziare il presidente Gianni Chiodi e il direttore generale dell’Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona, Giancarlo Silveri, che hanno saputo raccogliere quanto ho più volte loro rappresentato in questi anni sulla necessità di salvaguardare e migliorare i servizi sanitari sul nostro territorio. Mi auguro che sulla sanità del territorio ci sia sempre la massima attenzione da parte delle principali istituzioni, pur in presenza di un periodo di crisi economica che condiziona la politica e sottrae sempre più risorse».
Anche Edoardo Facchini, presidente regionale del Tribunale per i diritti del malato, ha voluto stringere la mano al manager Silveri durante la cerimonia della prima pietra. «Vigileremo sui lavori e soprattutto sul rispetto dei tempi», interviene, «il nuovo ospedale è un risultato importante per questo territorio, ma aspettiamo la sua realizzazione per cantar vittoria, visti anche i ritardi accumulati in fase di gare e progettazione». Il progetto, disegnato dall'architetto Fabrizio Rossi Prodi, prevede una struttura in acciaio e vetro di ultima generazione, con linee curve che riflettono le montagne circostanti. Le strutture prefabbricate metalliche e antisismiche racchiuderanno interni curati nelle finiture e negli spazi.
Federica Pantano
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