False assicurazioni a 120 automobilisti

30 Aprile 2023

Si allarga l’inchiesta sull’agenzia avezzanese accusata di avere incassato migliaia di euro dai clienti rilasciando finte polizze

AVEZZANO. Cresce il numero di automobilisti e commercianti che sarebbero stati truffati dall’agenzia di Avezzano che stipulava finte polizze assicurative. I casi accertati sono arrivati a quota 120, ma in realtà sarebbero molti di più perché in tanti potrebbero non essersene accorti. Un giro di affari di migliaia di euro, soldi incassati senza corrispondere alcuna assicurazione. Nel registro degli indagati sono state iscritte due persone, coniugi marsicani che devono rispondere del reato di truffa aggravata.
Sul caso stanno svolgendo accertamenti i carabinieri della compagnia di Avezzano, coordinati dalla procura della Repubblica di Avezzano, diretta dal procuratore Maurizio Maria Cerrato. La coppia di broker, secondo l’accusa, avrebbe incassato il denaro dai clienti senza però arrivare alla stipula delle corrispettive polizze assicurative. In altri casi, sempre secondo quanto emerso finora dalle indagini, ancora in corso, sarebbero state stipulate polizze con formula semestrale facendo credere al cliente che si trattava di una stipula con una copertura annuale. Tutto ciò mettendo a rischio l’ignaro acquirente, convinto di poter stare tranquillo in caso di danni, furti o eventuali incidenti. Negli ultimi mesi sono continuate a spuntare assicurazioni fasulle tra gli automobilisti marsicani, tutti contrattualizzati dalla stessa agenzia che si trova alla periferia della città. Una volta fermati dalle forze dell’ordine, che contestavano la validità della polizza, si giustificavano in buona fede affermando di aver pagato regolarmente. I militari dell’Arma stanno raccogliendo una importante quantità di documenti che fa riferimento alla vicenda. Numerose sono le denunce di utenti presentate alle autorità ma anche molte le multe fatte dalle forze dell’ordine ad automobilisti non in regola, loro malgrado, con l’assicurazione auto. Le indagini a carico dei coniugi sono iniziate esattamente un anno fa proprio a causa delle numerose proteste di utenti che avevano pagato le polizze della macchina o del negozio senza però ottenere una vera copertura assicurativa. Ad aprile dello scorso anno, davanti all’agenzia dei broker, era stato necessario l’intervento della polizia che aveva evitato il degenerare della situazione perché in molti si erano presentati per protestare.
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