Falsi tecnici derubano coppia di anziani

4 Novembre 2016

Pratola Peligna, si sono spacciati come incaricati della Protezione civile per controllare le case

PRATOLA PELIGNA. Hanno bussato alla porta fingendosi tecnici della Protezione civile incaricati di fare i necessari controlli all’abitazione per verificare se avesse subito danni dopo la scossa di domenica scorsa. In realtà erano due malviventi che avevano come unico obiettivo quello di raggirare e derubare una coppia di anziani residente nella frazione di Bagnaturo. Il fatto di sciacallaggio è avvenuto mercoledì mattina. Due uomini dall’aspetto distinto si sono fermati con la loro auto davanti alle prime case della frazione divisa a metà tra Pratola Peligna e Sulmona, bussando alla porta dell’abitazione dei coniugi, entrambi in avanzata età. «Dobbiamo fare dei controlli in tutte le stanze per accertare i danni eventuali provocati dalle ultime scosse sismiche» hanno detto con sicurezza. I due anziani, hanno subito acconsentito manifestando anche gratitudine nei confronti dei due per la celerità con cui si stava intervenendo. Era ancora troppo fresca la paura per la forte scossa di domenica che aveva creato forte preoccupazione in tutto il paese.

I due finti tecnici si sono divisi i compiti e hanno iniziato il sopralluogo nella casa sotto gli occhi soddisfatti della coppia di anziani. Dopo un primo controllo e quando i padroni di casa si erano ormai rassicurati tanto da darsi da fare per ospitarli nel migliore dei modi con caffè e dolci fatti in casa, uno dei due malviventi si è fermato a parlare con la coppia intrattenendola in cucina spiegando la necessità di adottare delle precauzioni antisismiche e dei comportamenti che avrebbero dovuto assumere in caso di ulteriori forti scosse di terremoto; l’altro ha girato indisturbato le stanze di casa portando via denaro e preziosi che erano custoditi in un cassetto del comò della camera da letto.

Quindi, intascato il bottino, è tornato in cucina facendo segno all’amico che il colpo era andato a segno e che, a quel punto, potevano anche congedarsi dai padroni di casa. Pochi secondi dopo, infatti, i due finti tecnici della protezione civile erano in macchina facendo perdere le proprie tracce. Sul caso sta indagando sia la polizia che i carabinieri. E pensare che proprio dopo la scossa di domenica scorsa il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, rivolgendosi idealmente a tutti i residenti della Valle Peligna, aveva avvertito la popolazione a non dare retta a persone che si presentano per controlli nelle abitazioni. (c.l.)

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