Famiglia rom trova borsello e lo restituisce

18 Luglio 2019

Madre e figlio: «Veniamo spesso discriminati, ma non siamo tutti uguali». Premiati da un supermercato

AVEZZANO. Trovano un borsello con dentro svariate banconote e carte di credito. E lo restituiscono. Protagonisti Filippa Morelli e Pasquale Di Silvio, madre e figlio, appartenenti a una famiglia della comunità rom avezzanese. «Veniamo spesso discriminati, lo sappiamo tutti, ma il nostro gesto dimostra che ci sono i buoni anche nelle nostre famiglie, così come ci sono i cattivi in qualsiasi etnia», racconta il 29enne commerciante, che è anche vicepresidente nazionale dell’Ucri (Unione comunità romanès in Italia) e segretario avezzanese del Cammino dei rom. Il piccolo gesto di onestà è stato reso pubblico da Marco Marinucci, direttore del Conad Pingue, supermercato di via XX Settembre, che ha voluto ricompensare madre e figlio con buoni spesa. I due hanno trovato il portafogli su una colonnina del distributore di carburante self service Conad nei pressi dell’omonimo supermercato. «Mia madre voleva chiamare la polizia, io ho pensato che fosse meglio portarlo alla direzione del supermercato», racconta Pasquale Di Silvio, «un gesto spontaneo il nostro, a dimostrazione che ci sono anche rom perbene». In serata il direttore del punto vendita si è presentato nella caserma dei carabinieri di Avezzano e ha riconsegnato il borsello. Successivamente, i militari hanno rintracciato la proprietaria, una donna di Celano, e soldi e carte di credito sono stati restituiti. «Dentro c’erano una somma di denaro e diverse schede», sottolinea Marinucci, «ho deciso di premiare questo piccolo gesto di onestà e di renderlo pubblico, senza alcuna retorica. Attraverso le telecamere del distributore ne vediamo di tutti i colori, con automobilisti che a volte approfittano di persone in difficoltà. Notizie buone come questa non possono restare nel silenzio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA