Fantauzzi: vogliamo riavere la sede storica

L’appello della preside del Classico. A Pratola Peligna continua la protesta contro i doppi turni
SULMONA. «Rientrare nella sede storica di piazza XX Settembre, ma in assoluta sicurezza».
L’appello arriva dalla preside del polo umanistico Caterina Fantauzzi che riaccende i riflettori sul liceo classico Ovidio, chiuso dal sisma del 2009. Da sette anni gli studenti non riescono a varcare lo storico portone di piazza XX Settembre e si sono dovuti accontentare prima dell’inadeguata sede della Croce rossa e poi dal 3 febbraio del 2014 di quella del liceo artistico Mazara.
«Il nostro obiettivo resta sempre quello di rientrare nella sede storica», interviene la dirigente, «è fondamentale però che questo avvenga in assoluta sicurezza. Questo è ciò che vogliamo e che chiedono le famiglie. D’altra parte il terremoto ci fa spavento, viviamo in una zona sismica e sicuramente l’amministrazione farà un ottimo lavoro». Intanto, dalle ultime informazioni dell’assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Sinibaldi il progetto esecutivo, depositato in Comune, dovrà ottenere il via libera del Genio civile per avviare subito dopo la gara d’appalto.
Per l’edificio di piazza XX Settembre, il 28 gennaio scorso la giunta regionale sbloccò i fondi per la ristrutturazione. Una somma pari a 2,1 milioni di euro, rendicontati dalla Provincia, che sono andati ad aggiungersi ai 2 milioni del Cipe di agosto 2015.
Intanto continua la protesta dei genitori degli alunni delle scuole di Pratola Peligna che non vogliono i doppi turni. Una protesta sfociata anche in una fiaccolata per chiedere attenzione e provvedimenti urgenti per la messa in sicurezza delle scuole evitando disagi agli scolari. La giunta comunale, intanto, ha avviato la ricerca di locali privati da destinare ad uso scolastico. L’iniziativa punta a ridurre i disagi causati dal ricorso ai doppi turni per gli scolari del centro peligno. In particolare si cercano strutture che potrebbero diventare per i prossimi due anni, con possibilità di proroga per il terzo, le nuove scuole comunali. Tutti gli interessati possono presentare le loro offerte direttamente nella sede del Comune entro le ore 12 del 28 settembre. In totale sono 31 i locali di cui il Comune necessita per ospitare i bambini delle scuole primarie e secondarie, nonché i piccoli della scuola dell’infanzia. (f.p. e f.c.)
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