«Faremo ciclabili senza cordoli» Di Pangrazio svela il suo piano

14 Settembre 2023

I lavori su via Marruvio e la cancellazione della corsia dedicata alle biciclette fanno riesplodere il caso Il sindaco: «Restituiremo percorsi rimodellati, con collegamenti tra scuole, frazioni e periferie»

AVEZZANO. «Sì alla pista ciclabile, ma senza cordoli. Seguiremo il modello della città di Bologna». Il sindaco Gianni Di Pangrazio esce allo scoperto e fornisce delle anticipazioni sul futuro della pista ciclabile e su un più ampio progetto di mobilità sostenibile ad Avezzano. Nei giorni scorsi l’avvio dei lavori in via Marruvio, con lo smantellamento della pista, ha fatto riesplodere la polemica su un tema che ad Avezzano è stato da sempre oggetto di acceso dibattito.
L’ULTIMA ACCUSA
«Prosegue lo smantellamento selvaggio delle piste ciclabili nel centro urbano di Avezzano a opera del sindaco Di Pangrazio», accusano dal Comitato mobilità sostenibile all’indomani dell’inizio del cantiere in via Marruvio, «il sindaco ha espresso più volte la sua avversità verso le ciclabili in centro realizzate dalla precedente amministrazione De Angelis. Pertanto si prospetta che la ciclabile di via Marruvio non verrà ripristinata dopo l’ultimazione dei lavori. Con lo stesso modus operandi, dieci mesi fa, il sindaco Di Pangrazio smantellò la ciclabile di corso della Libertà troncando il collegamento tra la zona nord e il centro».
COSA ACCADRà
«Su via Marruvio sono partiti i lavori di rifacimento del manto stradale», spiega ancora il sindaco Gianni Di Pangrazio, «lavori che prevedono anche un attento restyling dell’attuale pista ciclabile con la rimozione di quei cordoli che avevano imbruttito la stessa strada. Al termine dell’intervento restituiremo alla città un percorso pedonale rimodellato. È una promessa che ho fatto in campagna elettorale. E che intendo mantenere. Tra l’altro, via Marruvio è l’unica strada che collega via Roma al centro e dunque non può non avere un percorso per le biciclette».
CORSO DELLA LIBERTà
«La pista ciclabile su corso della Libertà merita un discorso a parte», aggiunge il primo cittadino di Avezzano, «per questo tratto di strada abbiamo un progetto di pedonalizzazione e rifacimento dell’assetto urbano che prevede un percorso per i pedoni affiancato da un percorso per le bici. Un progetto al quale stiamo lavorando in sinergia con le associazioni di categoria e i commercianti di corso della Libertà».
MOBILITà SOSTENIBILE
«Il rifacimento delle piste ciclabili si inserisce in un più ampio progetto di visione della città», rivela Di Pangrazio, «la prossima settimana presenteremo il nuovo piano di mobilità sostenibile di Avezzano: una ciclabile con un nuovo volto collegata con le scuole, le frazioni e le periferie». Di Pangrazio anticipa anche che entro l’autunno spera di realizzare un percorso ciclabile lungo via Roma in direzione della zona commerciale di Avezzano e Cappelle dei Marsi. «Un percorso che permetterà ai giovani di raggiungere in bici i locali del posto, per la felicità delle mamme», spiega il sindaco di Avezzano. Il tratto di strada prevede anche la realizzazioni di marciapiedi. Un intervento questo molto atteso – e tanto sbandierato – visto lo sviluppo della zona commerciale. «Stiamo costruendo una città a misura d’uomo per ciclisti e pedoni, senza dimenticare le attività produttive», conclude il primo cittadino.
VIA I CORDOLI
La pista del centro, nata sotto la giunta guidata da De Angelis, e che tanto aveva fatto discutere sia per la sparizione di parcheggi sia per la scelta di cordoli rialzati, potrebbe essere smantellata a breve. Scade a settembre il termine per mantenere in vita l’attuale percorso per le bici, così come previsto dalle condizioni del finanziamento ottenuto dal Comune. Il piano strategico della ciclabilità punta «a mettere a sistema e a uniformare i vari percorsi ciclopedonali». È tuttavia nelle intenzioni dell’amministrazione «riutilizzare i cordoli altrove».
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