«Favori in cambio di assunzioni»
Le accuse ad Avezzano. Spunta una falsa fattura da 70mila euro a Santomaggio
AVEZZANO. Ad Avezzano la lente della Procura ha riguardato l’appalto da 595.190 euro l’anno che il Comune aveva stipulato con il raggruppamento temporaneo di imprese Cofely Italia spa e Saridue srl. Un appalto da 25 anni che già nel 2011 fu accompagnato da feroci polemiche. La ditta avrebbe dovuto sostituire tutti i lampioni della città con più moderne luci a led per arrivare a un efficientamento energetico. Gli atti di gara vennero approvati con deliberazione di giunta comunale del 6 maggio 2010. Stando a quanto emerge dall’inchiesta più di una persona avrebbe tratto dei benefìci da quell’operazione. In cambio, come da rapporto della Procura, Santomaggio e Paolini avrebbero avuto una somma di 70mila 320euro in pagamento di una falsa fattura. Tonelli avrebbe ottenuto 10mila euro in contanti e lavori sull’impianto fotovoltaico di casa, oltre all’assunzione di due conoscenti. Assunzioni come scambio di favori contestate anche a Dominici e Bianchini. A Tonelli viene contestata anche la concussione perché «abusando della qualità di capo di gabinetto del sindaco, nel corso dell’esecuzione del contratto per la pubblica amministrazione, costringeva Capogna, sotto la minaccia di ritorsioni tramite interventi dell’Ufficio tecnico, a subappaltare parte dei lavori alla Gemco srl, per complessivi 100mila euro».
Per Fabio Buccitti l’accusa è quella di riciclaggio, sempre nel capitolo che la Procura dedica alle attività del Comune di Avezzano. Buccitti, titolare della ditta “Fb Immobiliare” avrebbe emesso una falsa fattura in data 20 marzo 2011 relativa a operazioni inesistenti verso la società Saridue srl di valore pari a 70mila 320 euro, somma invece versata da Capogna, secondo quanto accertato dalla squadra mobile dell’Aquila, a Danilo Paolini e Mariano Santomaggio «quale prezzo della loro intermediazione nell’aggiudicazione delle gare per l’affidamento del servizio di illuminazione». Dopo il fallimento della Saridue, nel novembre 2014, il contratto è stato rescisso e la gestione è cambiata. (r.rs.)
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