FdI: il governo intervenga per il tribunale

Testa e Comini: la chiusura va scongiurata. Angelosante (Lega): «Gruppo parlamentare già al lavoro»
AVEZZANO . «Il governo ha il dovere di intervenire in merito alla imminente soppressione dei tribunali e delle procura di Avezzano, Sulmona, Lanciano e Vasto». Ad affermarlo sono Guerino Testa e Luigi Comini, rispettivamente capogruppo all’Emiciclo e responsabile regionale del dipartimento Giustizia di Fratelli d’Italia. Secondo loro è ormai imprescindibile «l’abrogazione delle norme del governo Monti oppure alla approvazione della proposta di legge formulata dall’attuale consiglio regionale, già inoltrata al parlamento» per garantire la sopravvivenza degli uffici giudiziari destinati alla cancellazione. Dalla contestata riorganizzazione sono passati dieci anni e, fanno sapere Testa e Comini, «i palazzi di giustizia soppressi sono rimasti in attività unicamente grazie alle diverse proroghe approvate dal Parlamento, motivate soprattutto dalle problematiche post-sisma del 2009». Nell’ultimo decreto Milleproroghe, approvato a febbraio 2021, è stata stralciata però la proposta di un ulteriore rinvio dell’effettiva soppressione che, quindi, rimane fissata al settembre 2022. «L’attuazione di questa iniqua e improduttiva riorganizzazione, non solo si pone in netto contrasto con il principio di massimo decentramento dei servizi assicurati dallo Stato, previsto dall’articolo 5 della Costituzione, e con il principio di giustizia di prossimità di cui all’articolo 10 del Trattato dell’Unione europea», evidenziano i rappresentanti di Fratelli d’Italia, «ma lascerebbe anche i tre quarti della regione privi di presidi giudiziari ed a rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata». La proposta approvata dal consiglio regionale a settembre prevede che gli uffici riprendano in pieno la loro funzione e le spese di funzionamento siano a carico del bilancio regionale o degli enti locali. «Nel Piano nazionale di ripresa e resilienza c’è. inoltre, lo stanziamento di oltre due miliardi di euro dei fondi europei per il settore Giustizia e i presìdi abruzzesi non possono rimanere esclusi», concludono Testa e Comini, «ormai il tempo sta per scadere». A tranquillizzare i colleghi di FdI è Simone Angelosante, consigliere regionale della Lega. «Il nostro gruppo parlamentare è alle prese con la calendarizzazione del progetto di legge a tutela degli uffici giudiziari», afferma, «la loro definitiva soppressione comporterebbe disagi ulteriori e gravosi per la popolazione».

