Febbo incontra la Thales Alenia e rassicura i ricercatori ex Intecs

L’AQUILA. «L’accordo per il reintegro degli ex lavoratori della Intecs nell'ambito del piano nazionale della Space Economy, su cui la Regione Abruzzo ha investito milioni di euro, non si è mai...
L’AQUILA. «L’accordo per il reintegro degli ex lavoratori della Intecs nell'ambito del piano nazionale della Space Economy, su cui la Regione Abruzzo ha investito milioni di euro, non si è mai bloccato, ma ha avuto solo un rallentamento procedurale».
Ad annunciarlo è l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Mauro Febbo, dopo aver incontrato i vertici della Thales Alenia Space. Un tavolo che era molto atteso, visto che dovrebbe essere proprio la Thales la capofila del piano di ricollocamento dei 60 ex ricercatori aquilani, licenziati dalla Intecs a dicembre del 2017.
L’assessore Febbo ha incontrato Donato Amoroso e Giampiero Di Paolo, rispettivamente ad e direttore delle Telecomunicazioni di Thales Alenia Space Italia: «Mi hanno confermato come l'azienda sia in dirittura di arrivo sul progetto ItalGovSatCom, curato dall'Agenzia spaziale italiana (Asi), la cui chiusura potrebbe essere definita già entro la fine di luglio. Contestualmente», ha aggiunto Febbo, «attendiamo la partenza dei progetti inseriti nel Piano multi regionale. Su questa ipotesi di calendario, l'azienda Thales Alenia mi ha comunicato di voler stilare un programma per la realizzazione di attività in collaborazione con i soggetti interessati. Anche su questa materia, ci sarà un nuovo confronto con la Thales entro questo mese». L’assessore Febbo ritiene di poter quindi rassicurare i ricercatori, che nei giorni scorsi avevano scritto una lettera chiamando in causa la multinazionale, per i ritardi con cui si stava portando avanti il protocollo d’intesa firmato lo scorso febbraio in Regione, con la regia dell’allora vicepresidente Giovanni Lolli. «Mi sembra comunque», ha concluso Febbo, «che il quadro che ne viene fuori al termine del confronto con i rappresentanti di Thales mi induca a rassicurare i lavoratori, anche perché la Regione sta portando avanti le trattative con il Mise e con le aziende coinvolte, per arrivare a dare una risposta concreta agli ex dipendenti della Intecs». Gli ex ricercatori sono stati protagonisti di un lungo presidio permanente davanti a Palazzo Silone, sede della giunta regionale.
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