Federico lascia il partito di Salvini Con lui escono altri tre dissidenti

L’abbandono annunciato subito dopo la presentazione dei candidati in pista per le Politiche: L’ex sindaco: «Il nostro territorio sempre più mortificato da scelte miopi e incapacità gestionale»
SULMONA. Nel giorno della presentazione dei candidati alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento, arrivano i primi contraccolpi politici. Molti i paracadutati da altre regioni e tanti gli esclusi del territorio peligno che ambivano ad un posto nelle liste presentate dai vari partiti per eleggere i 13 rappresentanti (9 deputati e 4 senatori), che dovranno esprimere l’Abruzzo, hanno lasciato il segno e tanti scontenti.
Le primissime conseguenze arrivano dalla Lega. L’ex sindaco Fabio Federico, già coordinatore territoriale del partito di Matteo Salvini ha deciso di riconsegnare la sua tessera e di disimpegnarsi da tutti gli incarichi assunti con la Lega.
Con lui hanno deciso di andare via anche l’avvocato Serafino Speranza, Alessandro Manzoli e Gaetano Pignatelli, ex comandante della polizia penitenziaria nell’istituto di pena di Sulmona: tutti hanno annunciato, ieri mattina subito dopo la presentazione delle liste, l’abbandono del partito di Salvini. Riconoscendo meriti all’opera del partito, Federico e gli altri esponenti ritengono che «non è più possibile nascondere una gestione del partito, nel nostro Abruzzo, non all’altezza dei propri compiti»: chiaro il riferimento al coordinatore regionale Luigi D’Eramo.
I quattro criticano in particolare le «scelte sbagliate, atteggiamenti autoreferenziali e incapacità gestionale» che a loro giudizio «hanno determinato una politica locale miope».
«Dopo innumerevoli vicende segnate dalla scarsa considerazione per il nostro territorio, la composizione della lista per le prossime politiche è la goccia che fa traboccare il vaso: nomi di validissimi professionisti, per l’ennesima volta, sono stati depennati dalle liste, dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, dispregio per Sulmona e per la Valle Peligna. Rimanendo solidi sostenitori del centrodestra, salutiamo gli amici che hanno condiviso il nostro percorso in questi anni e auguriamo a tutti tempi e interlocutori migliori», concludono i quattro dissidenti della Lega.
Complessivamente in tutte le liste presentate dai partiti sono solo tre i candidati sulmonesi presenti. Si tratta del segretario regionale del partito socialista Massimo Carugno, della senatrice uscente del Movimento 5 Stelle Gabriella Di Girolamo e dell’assessore del Comune di Sulmona Attilio D’Andrea, anche lui inserito nelle liste dei pentastellati. Numeri decisamente lontani dalle aspettative della città che sperava, dalla composizione delle liste dei vari partiti, di ottenere qualcosa di più.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

