Federico: mantenere gli uffici postali nei piccoli comuni

L’AQUILA. Mantenere intatti gli uffici postali nei piccoli comuni di montagna, come presidio importante per le comunità locali. A prendere posizione contro il piano di depotenziamento della rete...
L’AQUILA. Mantenere intatti gli uffici postali nei piccoli comuni di montagna, come presidio importante per le comunità locali.
A prendere posizione contro il piano di depotenziamento della rete territoriale, avviato ormai da tempo da Poste Italiane, è il sindaco di Navelli, Paolo Federico che, al contrario, chiede di tutelare e incrementare gli sportelli attivi sul territorio.
«La presenza degli uffici postali nei piccoli paesi è una risorsa da mantenere anche nell’interesse di Poste Italiane», dichiara Federico, «per capirlo basta guardare i recenti dati messi in evidenza da uno studio realizzato proprio dalla società che gestisce il servizio postale. Nell’indagine, Navelli, su 7 mila comuni italiani, risulta essere al primo posto per polizze assicurative del ramo danni stipulate con Poste Italiane, rispetto al numero di abitanti. Nel dettaglio nel nostro comune sono state stipulate 50 polizze, pari al 9,1% della popolazione».
Il sindaco di Navelli fa notare come «nella classifica le prime posizioni sono andate tutte a piccoli comuni sparsi in differenti regioni italiane, mentre città come Roma e Milano, dove evidentemente gli uffici postali non sono così centrali rispetto ai comuni più piccoli, si sono classificate rispettivamente al 2.780esimo e 3.258esimo posto, con l’1,2% e lo 0,9% delle polizze stipulate, rispetto alla popolazione residente».
Dati su cui riflettere, avverte il sindaco di Navelli, Federico: «Alla luce di questi numeri e per chi, come il sottoscritto, vive il territorio, anche in qualità di amministratore, credo sia fondamentale mantenere nei paesi la presenza degli uffici postali, anzi arrivare al potenziamento degli stessi superando i problemi spesso legati alle linee di collegamento con la rete internet, alla dotazione del singolo ufficio postale, alle aperture a giorni alterni, che penalizzano gli utenti, e ai servizi di consulenza».
«Argomenti», ha concluso il primo cittadino Federico, «che saranno al centro di un convegno che Poste Italiane ha organizzato per lunedì 26 novembre, a Roma, dove sono stati convocati i sindaci dei paesi dell’Aquilano e dei piccoli Comuni d’Italia e nel quale si parlerà anche del ruolo degli uffici postali nei centri minori».(m.p.)
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