Ferisce paramedico del pronto soccorso colpendolo con il pc

Scene da film ieri mattina, il reparto chiuso per mezzora L’uomo voleva curare il mal di testa: è stato denunciato
AVEZZANO. Va su tutte le furie al pronto soccorso e semina il panico tra il personale sanitario. Lancia addirittura un computer a un infermiere e lo ferisce. Il tutto solo perché l’operatore sanitario gli aveva spiegato che il suo mal di testa era solo una cefalea, da curare in un centro specializzato. Il pronto soccorso è rimasto chiuso per circa mezzora.
È accaduto ieri mattina all’ospedale di Avezzano. Scene da film quelle vissute dal team di medici e infermieri che lavorano al pronto soccorso. Un 42enne di Trasacco è entrato in pronto soccorso lamentando un forte mal di testa. Gridava e intimava all’infermiere addetto all’accettazione, che se questa volta non l’avesse ricoverato, avrebbe seminato il panico. Il personale sanitario ha riconosciuto subito l’uomo, perché spesso arriva in ospedale lamentando sempre forti cefalee. Per questa patologia il 42enne è stato già sottoposto a esami come analisi, tac e altro e pertanto l’infermiere gli ha spiegato che il problema andava risolto in un reparto specializzato che ad Avezzano però non c’è.
Per tutta risposta il paziente, che ieri era in compagnia della moglie, ha iniziato a gridare e inveire contro l’operatore, minacciandolo. Quando l’infermiere si è alzato invitandolo ad avere un atteggiamento più decoroso all’interno del pronto soccorso, l’uomo ha tirato un pugno al computer, sfondando il vetro del monitor e lanciandolo dietro all’operatore sanitario. L’infermiere è rimasto ferito a una spalla. Il 42enne continuava ad urlare che voleva parlare con un medico e che pretendeva di essere ricoverato. A quel punto, richiamati dalle grida, sono arrivate sul corridoio anche un’infermiera e la dottoressa responsabile del turno. Il paziente, ormai furibondo, mentre anche sua moglie ormai gridava e inveiva contro il personale dell’ospedale, ha staccato dal muro un estintore, sventolandolo a destra e sinistra, sfiorando le due donne intervenute che per fortuna non sono state colpite. Fino a quando non ha scaraventato a terra l’estintore che per miracolo non è esploso. Terrorizzati i presenti hanno allertato il 113 ed è arrivata una pattuglia della polizia. Sul posto anche una volante dei carabinieri. Alla vista degli agenti l’uomo si è calmato. L’infermiere è stato curato dai colleghi e se l’è cavata con sette giorni di prognosi. È andato poi in commissariato per formalizzare una denuncia. Un’altra è stata presentata dal responsabile del reparto.
Magda Tirabassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA

