Ferito dai bulli il primo giorno di scuola

12 Settembre 2023

Un 18enne di Celano in ospedale: aggredito all’uscita da un istituto superiore, in cinque lo hanno accerchiato e picchiato

AVEZZANO. Erano in cinque. Lo hanno accerchiato e poi hanno incominciato a colpirlo con violenza al volto. La gang ha colpito ancora. Questa volta a essere aggredito dalla banda di bulli che da mesi terrorizza il centro di Avezzano è un giovane studente di Celano. L’immotivata violenza si è consumata fuori dai cancelli di un istituto superiore della città. Un primo giorno di scuola da dimenticare per questo 18enne di Celano che è tornato a casa con lividi, escoriazioni ed ematomi principalmente su volto e collo. Successivamente è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Ora la famiglia dello studente, indignata per quanto accaduto, si è rivolta a un avvocato riservandosi di sporgere una denuncia. Si tratta dell’ennesimo, grave episodio di micro-criminalità che pone un problema di sicurezza di non poco conto, stavolta all’esterno degli istituti scolastici della città frequentati da migliaia di studenti e studentesse che arrivano da tutta la Marsica.
IL RACCONTO
Il giovane, stando al racconto di alcuni testimoni, è stato circondato dai cinque. Senza un apparente motivo, è stato picchiato. «Una vera spedizione punitiva», raccontano alcuni testimoni, «lo studente non ha avuto neppure il tempo di difendersi». Il fatto ha allarmato anche i genitori degli studenti. «Ci sono stati già altri quattro fatti simili», racconta il padre di uno studente, «molti non parlano per paura. E questo è un altro grave aspetto. Anche le istituzioni devono intervenire». Anche perché i bulli, sempre stando al racconto dei ragazzi, vanno in giro armati anche di coltelli e tirapugni.
LE TELECAMERE
Per dare un volto e un nome ai bulli di turno, in caso di denuncia, potrebbero rivelarsi fondamentali le telecamere della città. Un paio di anni fa, nel potenziamento del sistema di videosorveglianza si decise di installare i dispositivi in prossimità degli ingressi di ogni istituto superiore.
I PRECEDENTI
È l’ennesima aggressione di una lunga serie firmata da una banda di bulli. A giugno scorso un 17enne finì al pronto soccorso dopo essere stata malmenato in via Cataldi. Episodi di violenza in seguito ai quali arrivò una prima risposta delle istituzioni con quattro Daspo Willy, firmati dal questore Enrico De Simone, nei confronti di altrettanti giovanissimi, tre italiani e un macedone, tutti minorenni all’epoca dei fatti responsabili di aggressioni ai danni di coetanei proprio dietro la cattedrale. Un paio di settimane dopo una baby gang si rese protagonista di una rissa non lontano dal parco giochi di piazza Torlonia. Scene di violenza sotto gli occhi terrorizzati di genitori e bambini. Risale alla fine di agosto la maxi rissa scoppiata all’interno del supermercato Eurospin di via Roma poi proseguita nel parcheggio del discount con tanto di sassaiola contro dipendenti e addetti alla vigilanza. Episodio questo che portò al successivo sgombero, a fine agosto scorso, del vicino ex hotel Salviano, all’interno del quale erano ospitati 33 minori non accompagnati, molti dei quali con precedenti penali. Erano arrivati poche settimane prima da Roma, ma per le forze dell’ordine rappresentavano una minaccia per la sicurezza in città: vagavano spesso senza una meta, tra tentativi di furti e altre risse sedate soltanto grazie all’intervento degli agenti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA