Ferrovia veloce, stanziati 700 milioni

10 Luglio 2020

L’opera inserita nel decreto semplificazioni e finanziata. Di Girolamo: «Due anni di lavoro per sbloccare la pratica»

SULMONA. Il treno veloce Sulmona-Roma diventa realtà.
L’opera di lungo corso è stata inserita nel decreto Semplificazioni del governo ed è dunque finanziata con 700 milioni di euro.
A questa somma si aggiungono altri 600 milioni di euro per il raddoppio della linea Pescara-Bari. Sale finalmente in carrozza il Centro Abruzzo, il cui sviluppo è stato recente è stato fortemente condizionato dalla mancanza di trasporti efficienti, nonostante la centralità della sua posizione. Esulta la senatrice Gabriella Di Girolamo, membro della commissione Trasporti al Senato, la quale ha sposato sin da subito la causa, e che ringrazia i colleghi parlamentari che hanno dato sostegno all’iniziativa, in particolare quelli del Movimento 5 Stelle.
«Da parlamentare di maggioranza, ma prima di tutto come cittadina e utente di quella tratta, esprimo il mio più grande orgoglio per lo sblocco di queste due importanti opere», interviene Di Girolamo. «Ora l’Abruzzo ha un futuro diverso, non è più una speranza, ma una realtà che inizia oggi. Un doveroso ringraziamento va anche a tutta la maggioranza parlamentare che ha sostenuto questa importante idea».
Intanto, si è tenuta lo scorso 2 luglio l’ultima riunione del gruppo di lavoro per la realizzazione del treno veloce Sulmona-Roma.
Il gruppo, nato il 3 marzo e composto da Regione Abruzzo, Regione Lazio, ministero dei Trasporti e Rete ferroviaria italiana, discuterà i risultati raggiunti e definirà con studi di pre-fattibilità le soluzioni individuate per il miglioramento del collegamento ferroviario tra Roma e Pescara. Le soluzioni individuate rispondono a 4 necessità concordate nel protocollo d’intesa dal gruppo di lavoro e sono: il collegamento lungo l’intero asse transappenninico, con tempi di percorrenza Pescara-Roma nell’ordine delle due ore o poco meno, tempi Avezzano-Roma compatibili con il pendolarismo quotidiano (nell’ordine dei 50 minuti) e servizio alle principali località lungo il tragitto, ottimizzando anche la possibilità di creare collegamenti L’Aquila-Roma veloci mediante un servizio misto bus autostradale-treno con interscambio (con frequenze fino a un treno all’ora per direzione); un sistema metropolitano con frequenza 30 minuti, con servizio capillare nella bassa valle del fiume Pescara; i collegamenti Pescara-L’Aquila con un servizio veloce all’ora per direzione.
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