Ferrovie, intesa a tutela della fauna selvatica

17 Luglio 2021

Firmato l’accordo tra Rfi, Regione e associazione “Ambiente e/è Vita” sulla sicurezza delle tratte

AVEZZANO. Un accordo per la salvaguardia della fauna selvatica dagli incidenti dovuti all’attraversamento dei binari è stato siglato da Nicola D’Alessandro di Rete ferroviaria italiana, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente e Silvia Di Paolo per l'associazione “Ambiente e/è Vita”. Lo scopo è progettare interventi finalizzati a garantire una migliore permeabilità dell’infrastruttura ferroviaria nella salvaguardia della fauna selvatica, in particolare dell’orso bruno marsicano di cui restano soltanto una cinquantina di esemplari e per questo dichiarato tra le specie a rischio estinzione. Il protocollo valido sette anni, pari alla durata della programmazione comunitaria, consentirà di pianificare attività finalizzate a ridurre il tasso di incidentalità dovuto agli attraversamenti degli animali dell’infrastruttura ferroviaria gestita appunto da Rfi. Le parti lavoreranno in sinergia per pianificare le azioni in funzione ecologica e di sviluppo infrastrutturale, in linea con quanto previsto dal Pnrr. Rete ferroviaria italiana sarà chiamata a svolgere un’analisi delle caratteristiche infrastrutturali delle linee ferroviarie che attraversano il territorio, individuando le zone di rischio ed effettuando un’analisi della tipologia e della casistica incidentale al fine di promuovere specifica istanza al ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili per il recepimento del progetto nell’ambito del Contratto di programma investimenti e a sviluppare la progettazione degli interventi sull’infrastruttura ferroviaria nazionale con le risorse finanziarie che si renderanno disponibili e sulla base delle esigenze funzionali che saranno definite e condivise nel gruppo di lavoro. Mentre la Regione si impegnerà a promuovere azioni finalizzate alla concretizzazione degli interventi indicati nelle linee guida progettuali e ad assegnare il livello di priorità relativamente alle analisi dei processi autorizzativi. Infine il compito dell’associazione “Ambiente e/è Vita” sarà svolgere un’analisi sulla tipologia di fauna coinvolta negli attraversamenti, effettuare azioni di monitoraggio ambientale nelle aree a rischio per la fauna per la presenza di infrastrutture ferroviarie e redigere, d’intesa con Rfi, linee guida per valutare l’efficacia delle misure ove vengano attuate. (f.d.m.)
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