Festa della transumanza per riscoprire la pastorizia

30 Luglio 2022

CELANO. Celano non ha dimenticato di essere stata un tempo la città dalla quale a settembre migliaia di pastori partivano alla volta della Puglia per far svernare il gregge. E oggi la città, su...

CELANO. Celano non ha dimenticato di essere stata un tempo la città dalla quale a settembre migliaia di pastori partivano alla volta della Puglia per far svernare il gregge. E oggi la città, su iniziativa dell’associazione regio-tratturo Celano-Foggia, con una serie di manifestazioni, si propone di rivivere quei momenti propri della civiltà contadina. E a mantenerne vivo il ricordo ci hanno pensato le Nazioni Unite nel 2019, inserendo la transumanza nel patrimonio immateriale dell’Unesco. La festa ha inizio alle 9 col posizionamento del primo segnale del cammino regio-tratturo Celano-Foggia, nei pressi di Celano, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente del consiglio regionale Roberto Santangelo e con il passaggio simbolico del testimone dai pastori della Marsica agli utilizzatori dell’antico tratturo: ciclisti ed escursionisti, con sosta e ristoro all’antica osteria di Quadranella, allestita per l’occasione. Alle 18, davanti al castello Piccolomini, si terrà un convegno su “I pastori raccontano”, moderato dalla giornalista Alina Di Mattia e con ospite il poeta Gabriele Ciaccia. Al termine serata musicale con canti legati alla transumanza, con la partecipazione del gruppo DisCanto di Michele Avolio. «La transumanza va tutelata perché elemento culturale e identitario che ha formato e forgiato la nostra comunità», ha sottolineato il presidente dell’associazione regio-tratturo, Gesualdo Ranalletta. (n.m.)
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