Festa rosa, Gran Sasso pronto I biglietti esauriti in poche ore

Gli operai del Comune liberano dalla neve il piazzale di Campo Imperatore per l’arrivo di tappa Strada chiusa, venduti i mille ticket per la funivia. Pignatelli: «Sarà una giornata indimenticabile»
L’AQUILA. I gestori del ristoro dipingevano di rosa una vecchia bici olandese. Gli operai del Comune, tutto intorno, spostavano i cumuli di neve ai bordi del piazzale. Gli addetti di una ditta privata, intanto, decoravano e mettevano in sicurezza la recinzione da cantiere del vecchio albergo rosso. È così che ieri mattina, approfittando delle poche ore di tregua meteorologica, Campo Imperatore si metteva in lustro per la grande festa dell’arrivo del Giro d’Italia di venerdì. Nel frenetico lavorio del piazzale, anche qualche turista – perlopiù straniero – e qualche curioso aquilano, si godeva tra le sferzate gelide del vento il panorama del Gran Sasso e le sue distese in larga parte ancora innevate. Ora è tutto pronto. Già nelle prossime ore arriverà la mastodontica macchina organizzatrice della corsa rosa, che qui piazzerà transenne, palchi, stand e tutta la miriade di pezzi che si porta dietro in giro per l’Italia. E poi sarà festa grande. A 2.130 metri sul livello del mare. «Sarà una giornata indimenticabile, anche per gli stessi ciclisti che saliranno tra muri di neve. E sarà una grande vetrina di promozione turistica per il territorio, speriamo nella clemenza del meteo», commenta Dino Pignatelli, amministratore del Centro turistico Gran Sasso, dopo la riunione di ieri nel municipio aquilano.
BIGLIETTI Già ESAURITI
Ma se il Gran Sasso si metterà in mostra in mondovisione, dal vivo lo spettacolo sarà solo per mille persone. Questa è la capienza limite della funivia che sale da Fonte Cerreto a Campo Imperatore e questo è il limite di accessi deciso nella riunione in prefettura di lunedì. E i biglietti sono andati a ruba e praticamente esauriti: ieri sera ne restavano una manciata di quelli acquistabili sul portale web www.gransasso.it. «C’è stata una richiesta assurda, sono stati venduti quasi tutti in poche ore», spiega Pignatelli. La funivia del resto sarà l’unico modo per arrivare a Campo Imperatore, vista la chiusura della strada. Sarà in funzione dalle 8 fino a sera, ma per riscendere a Fonte Cerreto dalle 19 in poi ci saranno anche i bus Ama e Tua.
LA SALITA PANTANI
Dici Giro sul Gran Sasso e pensi all’impresa di Marco Pantani del 22 maggio 1999. Quel giorno l’affetto per il “pirata” portò centinaia di sostenitori a sfidare il freddo per ammirare le gesta del campione. E lui li ripagò: aggredì i 26 chilometri da Fonte Cerreto e Campo Imperatore in meno di 54 minuti. Un’impresa tale che nel 2015 quella divenne la “salita Pantani”. Salita su cui sono passati anche tanti altri campioni, nelle cinque volte in cui il Giro ha toccato il Gran Sasso. L’ultima nel 2018, quando a Campo Imperatore trionfò Simon Yates. Questa volta la “salita Pantani” sarà affrontata solo nella sua parte finale.
LA TAPPA
Sarà la parte più dura. La salita finale della tappa sarà infatti di 50 chilometri, divisa in tre parti: una prima fino al gran premio della montagna di Calascio, poi l’attraversamento della piana e infine gli ultimi tre chilometri con pendenze oltre l’8% fino a Campo Imperatore. Ma la tappa farà selezione anche perché lunghissima: 218 chilometri con partenza da Capua. La prima asperità con lo storico Rionero Sannitico, poi la picchiata e la risalita da Castel di Sangro fino ai 1.254 metri di Roccaraso. La corsa poi scenderà da Sulmona, Pratola Peligna e Popoli per iniziare da Ofena la lunga scalata verso Campo Imperatore.
VIA AGLI EVENTI COLLEGATI
Intanto all’Aquila gli eventi collegati partiranno oggi al Parco del Castello, con artisti, eventi sportivi e prevenzione medica. Ma anche con lo stand comunale “Mobility point”, aperto dalle 18 alle 20: qui si potrà anche provare una bici elettrica.
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