Festiv’Alba, connubio tra storia e musica

4 Luglio 2017

Da domenica la kermesse di Harmonia Novissima nell’area archeologica In programma anche i concerti di Angelo Branduardi e Diane Schuur

MASSA D'ALBE. Harmonia Novissima, ministero dei Beni e delle attività culturali, Soprintendenza archeologica, Polo museale dell’Abruzzo, Comuni di Avezzano e Massa d’Albe, Regione Abruzzo, Gal Terre Aquilane, Dmc Marsica e Parco Velino Sirente uniscono le forze e accendono i riflettori di Festiv'Alba. Un matrimonio perfetto tra la storia di Alba e la musica andranno in scena a partire da domenica ad Alba Fucens. La manifestazione, che è arrivata dopo numerosi esperimenti degli anni passati, è stata fortemente voluta da Massimo Coccia, direttore artistico, che si è battuto per unire i partner istituzionali e privati e accendere i riflettori sull'anfiteatro e sulla chiesa di San Pietro. A benedire il Festiv'Alba ieri sono arrivati Lucia Arbace, direttore del polo museale d'Abruzzo, Emanuela Ceccaroni, responsabile della Soprintendenza, Giancarlo Zappacosta, direttore area Turismo e cultura della Regione Abruzzo, Giovanni D'Amico, presidente della Dmc Marsica, Rocco Di Micco, presidente del Gal Terre Aquilane e Luca Giovanni Lioni, portavoce del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini. «Abbiamo fatto tanto e tanto ancora faremo per questo sito», ha commentato la Arbace, «da poco sono terminati i lavori di rifacimento del tetto e a breve partiranno anche quelli per la nuova illuminazione. Questo Festival è frutto di un lavoro integrato che ovviamente deve essere condiviso con le istituzioni». Soddisfatta anche la Ceccaroni che segue passo passo il progetto e gli scavi ad Alba. «Alba Fucens», ha precisato, «è un'area archeologica in continua evoluzione che ogni anno richiama migliaia di visitatori, non solo dall'Italia, e tantissime scolaresche. Abbiamo lavorato molto con il direttore artistico a questo Festival e possiamo dirci soddisfatti». Per Zappacosta «Alba Fucens è il luogo dell'anima di tutta la Marsica ed eventi come questo Festival danno lustro all'intera regione». Alla presentazione ha preso parte anche Sergio Galbiati, presidente della Fondazione Mirror che ha sostenuto l'iniziativa. Domenica ci sarà il primo appuntamento nella chiesa di San Pietro con la musica rinascimentale. Ci saranno poi vari gruppi che si esibiranno e tre grandi eventi musicali: Diane Schuur, uno dei più importanti Beatles Show e per la notte di San Lorenzo, Angelo Branduardi. Previste anche 4 proiezioni di cinema italiano a ingresso gratuito. «Viviamo in una stagione di grandi opportunità», ha concluso Lioni, «l'Italia è la meta più desiderata dai turisti di tutto il mondo. Noi abbiamo un potenziale immenso e dobbiamo sfruttarlo diversificando l'offerta e facendo spostare il flusso di visitatori dalle grandi città verso il resto d'Italia. Un territorio come la Marsica ha un potenziale immenso, ma bisogna fare rete per farlo scoprire».
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