«Fibra ottica, un progetto di alto profilo per la città»

3 Aprile 2016

Masciovecchio (Ingegneri): L’Aquila diventi una città Smart di eccellenza Il modello locale con il cunicolo Intelligente può essere esportato in tutta Italia

L’AQUILA. La fibra ottica come progetto di alto profilo per il bene della città. Il presidente degli ingegneri aquilani, Elio Masciovecchio chiede per questa operazione «una visione strategica e di elevata qualità tecnologica, a partire dal cosiddetto “cunicolo Intelligente” del centro storico», per il quale «occorre fare chiarezza».

«Chiarezza e visione strategica sulla realizzazione della fibra ottica in città», ribadisce Masciovecchio, il quale interviene sulla questione invitando alla partecipazione tutti i soggetti impegnati attivamente nel processo di ricostruzione dell’Aquila e chiedendo di ottimizzare nel modo migliore il lavoro già iniziato. Il rischio, secondo gli ingegneri, è che la portata, di grande prospettiva, dell’operazione possa in realtà produrre risultati molto minori rispetto alle sue potenzialità. Per dirla con Masciovecchio, «è come se un’autostrada ad alta velocità terminasse in un stradina di campagna». Insomma, meno benefici di quelli che si potrebbero ottenere con un piano di elevato profilo, a partire dal cunicolo Intelligente in corso d’opera.

«Dall’incontro in commissione consiliare dei giorni scorsi», spiega Masciovecchio, «è emersa l’esigenza di fare chiarezza. Va definito adeguatamente come questo anello che attraversa il centro storico e del quale sono stati portati a termine 3 chilometri su 17 – la cui ultimazione dovrebbe avvenire tra un anno – possa fungere da collegamento dei sottoservizi (acqua, fognature, la stessa fibra ottica). Bene pertanto l’opera», spiega Masciovecchio, « purché sia collocata in un percorso strategico che possa effettivamente offrire prospettive di sviluppo tecnologico reale alla città». Il futuro dell’operazione per gli ingegneri quindi, non può che passare per una più convinta condivisione: «Sarebbe auspicabile un tavolo tecnico con una regia unica per quanto riguarda la fibra ottica, proprio per far sì che L’Aquila diventi davvero una città moderna, tecnologica e Smart. Poter contare su infrastrutture ad altissima velocità capaci di raggiungere tutti gli abitanti e gli insediamenti produttivi permetterebbe all’Aquila di farsi centro attrattore di nuove realtà, catalizzando allo stesso tempo la nascita di start-up innovative e dando vita ad un effetto domino virtuoso, per tutta la nostra comunità capace di porre le basi per la ripresa definitiva di tutto il territorio. Se realizzato seguendo un profilo di eccellenza, il modello aquilano potrebbe anche essere esportato nel resto d’Italia».

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