Fibrillazioni nella maggioranza per vecchi incarichi professionali

19 Aprile 2022

Sollevate da 4 consiglieri d’opposizione presunte incompatibilità degli assessori Di Nisio e Casciani Nel mirino soprattutto un progetto nell’area a ridosso dell’ospedale che vede due imprese in lite 

SULMONA. Resta alta la tensione all’interno della coalizione che sostiene il sindaco Gianfranco Di Piero. L’iniziativa avviata da quattro consiglieri d’opposizione, (Vittorio Masci, Salvatore Zavarella, Andrea Gerosolimo e Franco Di Rocco)che mira a dimissionare due componenti dell’esecutivo per presunte incompatibilità con l’incarico di assessore, sembra aver lasciato il segno. Nel mirino della minoranza sono finiti l’assessore all’ambiente Catia Di Nisio e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Franco Casciani.
Con la richiesta di accesso agli atti, l’opposizione vuole verificare alcune situazioni, a suo dire, ancora poco chiare soprattutto sulle date in cui i due assessori avrebbero rinunciato ai loro incarichi professionali.
Nel mirino dell’opposizione è finito soprattutto il vicesindaco che fino a qualche mese fa era progettista e direttore dei lavori del progetto che sta interessando l’area socio-sanitaria a ridosso dell’ospedale di Sulmona dove è in atto uno scontro a colpi di carta bollata e di diffide che vede protagoniste due imprese edili. Oggetto della discussione è l’autorizzazione a costruire relativa al progetto in variante al planovolumetrico già approvato, necessaria per l’edificazione di una palazzina che andrebbe ad aggiungersi alle tre già realizzate. Nei giorni scorsi si sono succeduti a Palazzo San Francesco una serie di incontri che hanno visto la partecipazione dei responsabili delle due imprese del sindaco e i tecnici del Comune per cercare di arrivare ad un accordo che, però, non c’è stato. Anzi la situazione sembra esser diventata ancora più complicata, tanto che il Comune è stato diffidato dal concedere l’autorizzazione a costruire. Un contenzioso che rischia di creare problemi all’interno della maggioranza che sostiene l’amministrazione Di Piero. «Vogliamo capire bene quello che è successo e che sta succedendo», affermano i 4 esponenti della minoranza. «Non vogliamo accusare nessuno ma per una questione di trasparenza è giusto che si arrivi a ricostruire la vicenda». (c.l.)
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