Fidanzati muoiono nello schianto dopo una gita al lago di Barrea

5 Luglio 2021

Meccanico di 32 anni e la compagna 31enne viaggiavano su una moto, frontale in curva contro un’auto Illesa la famiglia a bordo della vettura. Aperta l’inchiesta. Il conducente è stato sottoposto all’alcoltest

BARREA. Corpi coperti da teli verdi, due caschi sull’asfalto e tutt’intorno rottami. Un’immagine di morte che è l’ennesima sulle strade della provincia dell’Aquila da quando è passato il coprifuoco. Nell’incidente tra i Monti Marsicani hanno perso la vita i fidanzati Maurizio Tortola, 32 anni, e Rossana Di Noia, 31enne. Residenti entrambi a Isernia, ieri avevano trascorso una gita sulle rive del lago di Barrea. La tragedia durante il viaggio di ritorno verso il Molise. A una curva sulla statale 83 Marsicana la loro moto Ducati si è scontrata frontalmente contro l’auto di una famiglia di Campobasso, padre, madre e un bambino. L’impatto contro l’Audi A4 Avant è stato terrificante e per la giovane coppia di motociclisti non c’è stato scampo, nonostante l’arrivo delle ambulanze dall’ospedale di Castel di Sangro. Illesi i tre occupanti della vettura.
STRADA IN TILT. Il traffico lungo la strada del Parco, tra Barrea e Alfedena, è rimasto paralizzato per ore, con conseguenti disagi per i turisti che ieri affollavano l’area.
LA RICOSTRUZIONE. Sul posto, per i rilievi, sono intervenuti i carabinieri di Villetta Barrea, coadiuvati dalla compagnia di Castel di Sangro diretta dal capitano Fabio Castagna. Al momento, i militari escludono responsabilità da parte del conducente dell’auto, sottoposto per legge all’alcoltest (gli esiti dell’esame sono attesi per la giornata di oggi). Sono stati ascoltati alcuni automobilisti testimoni della tragedia. L’incidente è avvenuto intorno alle 16 in località Colle Merini, a circa tre chilometri dall’abitato di Barrea. La coppia viaggiava in direzione di Castel di Sangro. La Procura ha aperto l’inchiesta e i mezzi sono stati posti sotto sequestro e le salme si trovano all’obitorio dell’ospedale di Sulmona, su disposizione del pm di turno, Stefano Iafolla.
CHI ERANO. Lavoravano entrambi nell’officina meccanica del 32enne che si trova a Vandra, sul Macerone, valico dell’Appennino sannita. L’uomo abitava in una contrada di Isernia. La donna, originaria di Trani, in Puglia, aveva studiato all’Alberghiero di Roccaraso. Anche lei viveva a Isernia. Si frequentavano da anni. «Una coppia affiatata, che aveva la passione per le moto e per i viaggi», ricordano gli amici, «erano felici insieme e così vogliamo ricordarli. Un dolore immenso quando abbiamo saputo che cosa è successo».
IL PRECEDENTE. Era l’aprile 2018. Nello stesso punto della tragedia di ieri perse la vita Angelo Pascale, 40enne di Campobasso. Fatale l’impatto della sua moto contro il guard rail. All’epoca ci furono polemiche per l’asfalto sconnesso.
«PIÙ CONTROLLI». Il sindaco di Barrea, Andrea Scarnecchia, si dice «sgomento per l’accaduto», evidenziando come solo una settimana fa, al termine di un vertice in prefettura, erano stati preannunciati maggiori controlli. «Il problema sicurezza stradale è rilevante», afferma il sindaco, «i controlli non stanno avendo gli effetti sperati».
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