Fidanzati picchiati, denunciati due bulli

Filmati all’uscita di un locale mentre si scagliano sui quattro giovani: uno degli aggressori tradito dalla particolare mole
SULMONA. Uno sguardo di sfida dopo avere involontariamente urtato un passante: tanto è bastato per scatenare una violenza cieca nei confronti di due coppie di fidanzati all’uscita di un locale in prossimità della villa comunale di Sulmona. Dopo quasi un mese d’indagine, gli agenti dell’anticrimine del commissariato di polizia ritengono di avere identificato gli autori del pestaggio. Nonostante le immagini della telecamera di sorveglianza del locale non fossero di ottima qualità, uno dei due denunciati, vecchia conoscenza degli investigatori, è stato tradito dalla particolare mole.
Nei guai sono finiti due sulmonesi, uno dei quali appartenente alla locale comunità rom. Si tratta di S.P., 27 anni, e M.D.R., 23enne, già coinvolti in passato in vicende giudiziarie. Stavolta devono rispondere dell’accusa di lesioni aggravate in concorso nei confronti dei quattro giovani tra i 20 e i 24 anni di età.
L’episodio di violenza, l’ennesimo in città, è avvenuto attorno alle 3 nella notte tra il 30 e 31 dicembre 2016, all’esterno del locale pubblico. I quattro sono stati assaliti a calci e pugni – comprese le donne – e tre di loro erano finiti al pronto soccorso dell’ospedale dell’Annunziata a causa delle lesioni riportate. Le prognosi andavano dai 7 ai 15 giorni. Le indagini della polizia, coordinate dalla dirigente Francesca La Chioma, sono scattate subito dopo la segnalazione del personale dell’ospedale. Gli agenti hanno ascoltato i quattro aggrediti e alcuni testimoni che al momento del fatto si trovavano all’esterno dell’esercizio pubblico.
«Eravamo appena usciti dal locale quando ci siamo imbattuti nei due, che non conoscevamo», hanno dichiarato ai poliziotti i quattro aggrediti, «ci hanno assalito senza un reale motivo, solo perché all’uscita del locale uno di noi aveva inavvertitamente urtato uno dei due».
Fondamentale al fine dell’indagine è stata la visione delle immagini riprese dalla telecamera del circuito di video sorveglianza installata fuori dal locale. Video che era stato sequestrato nelle ore immediatamente successive all’episodio. Grazie ad alcune caratteristiche fisiche di uno degli autori del pestaggio il personale del settore anticrimine del commissariato è riuscito a individuare e a denunciare i responsabili.
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